Pubblicata il 26/02/2010
Nella nebbia,
come forse in tutto il resto,
non si riesce a distinguere
del mare il confine con il cielo
e nella nebbia che avanza
come spumiglia pesante
puoi riconoscere gli spettri del passato
o i sogni del divenire
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

come in una sfera di cristallo, tra le nebbie di Avalon...
Molto significativa, il divenire si sta muovendo nel possibile...

un abbraccio
Axel

il 26/02/2010 alle 09:31

già Avalon. Il reame che scivola via nelle nebbie. Grazie

il 26/02/2010 alle 10:57

il fascino dell'indefinito...dove tutto è possibile,
dove i confini del reale sfumano e il passato e il germe dell'avvenire convivono contemporaneamente.Bella ,molto evocativa.
un abbraccio eoskarma

il 26/02/2010 alle 11:21

Grazie :-D

il 26/02/2010 alle 11:49