Pubblicata il 25/02/2010
Tempo d'inesorabile riflessione
ha fatto infrangere il battito
il rumore di vetri rotti si è
conficcato nel cervello e
da lì non vuole uscire

Ora che nemmeno più il sangue
scorre nelle vene, è l'azione a
chiamare, nulla da perdere
solo la vita da sacrificare
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cara, dolce Liz, penso che a volte si scrivano versi sotto l'impulso di un istante di tristezza( anche se spero profondamente che non siano autobiografici,ma solo un modo per dimostrare la tua bravura) beh,questi vetri rotti a straziare il cuore, hanno fatto male anche a me, sai, anche la notte più nera è sempre il preludio al sorgere del sole.
Ti ringrazio dal profondo per le bellissime parole con cui ti esprimi con me, e ti abbraccio con affetto


il 25/02/2010 alle 17:35

bisogna morire per poter rinascere...essenziale, inesorabile....

il 25/02/2010 alle 18:00

messi insieme così i tuoi frantumi hanno un suono vincente, ogni lunga guerra umana sacrifica intera la vita ma ne vale la pena se non altro per la poesia che si produce senza scrivere, brava liz da rich

il 25/02/2010 alle 18:33

ferita dai frammenti di vetro di questa tua amara poesia
ciao
lilli

il 25/02/2010 alle 19:00
Jul

Non è giusto sacrificare la vita, la vita va "autenticata" dall'ufficiale dell'amore anche se in perdita, amare val sempre l'amore.
Un bacio,
Giullia

il 25/02/2010 alle 20:19

Dolce Lady
la tua sensibilità coglie le sfumature, come sempre
La poesia è il riflesso del ns. sentire, ed in questo senso dunque parla di noi, quindi sì il momento è di tristezza.
Ma non un impulso, piuttosto la determinazione di un contorno che per essere visto, va necessariamente scritto.

abbraccio lunare con smack e grazie
liz

il 25/02/2010 alle 22:53

Sì arturo, quello che cogli è l'aspetto fondamentale
Questa mia ultima fa da eco a una mia vecchia, dove ero io ad invocare la distruzione, e si intitola FRANTUMAMI CUORE.

grazie e smack
liz

il 25/02/2010 alle 22:55

Grazie Rich, so che ne vale la pena e la poesia è testimone privilegiata.

smack
liz

il 25/02/2010 alle 22:57

Un bacio smack sul taglio sanguinolento, tenera Moma
liz

il 25/02/2010 alle 22:58

.. e l'amore val sempre morire per esso ..
smack
liz

il 25/02/2010 alle 22:59

E' la Vita l'altissima divinità a cui si compiono sacrifici.
Ed è la Vita che chiede inesorabile se stessa in una sorta di auto-tributo di sangue.
Vittima sacrificale eccelsa.
Perché niente altro abbiamo da offrire in sacrificio se non il bene più prezioso.
L'unico che conosciamo.

I tuoi cuori di vetro in frantumi mi colpiscono molto, carissima, perché sono elemento ricorrente anche del mio scrivere.

Ti bacio.
Hai fatto un ottimo lavoro,
come sempre.
Tua Dem.

il 26/02/2010 alle 00:46

Credo che alla fine noi essere umani siamo simili ai Bachi da seta...una volta trasformatici in farfalla..lasciamo il frutto della nostra "trasformazione" e le tue parole di seta ne sono la prova.
Bacio mia cara amica.
Klavier

il 26/02/2010 alle 10:57

Mia carissima Dem
impressionante l'uso delle parole che mi scrivi, praticamente identico a ciò che stava nella mia testa e che ho pronunciato al testimone di questa mia interpretazione.

Folgorata da tanto canto all'unisono, ti abbraccio forte
tua
liz

il 26/02/2010 alle 12:10

Metaforicamente vincente il tuo credere, mia dolce amica. Ti bacio e abbraccio come sempre, grazie
smack
liz

il 26/02/2010 alle 12:12

Ci sono pensieri che si conficcano nella mente ,nelle ossa nel cuore e lo straziano eppure tu lo vivi fino in fondo il dolore a costo della vita ,come vittima sacrificale sull'altare della vita stessa.Immolare vita per altra vita...ci vuole grande forza e tu ce l'hai : è tutto nella fermezza con cui esprimi :"nulla da perdere
solo la vita sacrificare"
un abbraccio eoskarma

il 27/02/2010 alle 08:02

Spero che sia così, davvero, questa è per certo la mia intenzione, grazie per aver capito
smack
liz

il 27/02/2010 alle 11:46