Utente eliminato
Pubblicata il 16/12/2009
Ho riaperto la persiana che avevo chiuso
per non fare entrare l'aria fredda dell'inverno.
Agli occhi non bastava più il suono della sveglia
per credere che fosse il giorno
e non qualcosa da comprare
così, a scatola chiusa.
Gli occhi,
abituati a camminare sui cornicioni delle case ancora mute che sembrano messe proprio apposta
per sostenere l'ipotesi del cielo,
o ad intrattenersi intorno agli aloni dei fanali ancora accesi, sperando piano piano di stupirsi aperti
somigliando al sogno;
gli occhi.
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l'abitudine è come una prigione e spesso essa è cucita addosso così che non ci si accorge nemmeno di essere prigionieri. Molto bella.

il 16/12/2009 alle 21:08

C'e' un colore nei tuoi versi, una tonalità un riflesso che li rende godibili agli occhi sin dalle prima sillabe, non so capire... capirò!
Sergio

il 17/12/2009 alle 06:30

ricambio piacevolmente la visita....
se anche tu un visionario!!!bene...credo sia il modo più bello di ridipingere la vita!!!



vega

il 17/12/2009 alle 13:24

Adoro sentirmi schiava delle mie abitudini

il 27/12/2009 alle 18:29