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Pubblicata il 15/12/2009
che siano fili di ragno
o dolci spaghi di juta
o nastri rossi del sangue
di cui è intriso ogni
bacio d'addio

li vedi anche tu

ed è lì che il tempo si ferma
lì che la neve cancella
passi grondanti d'attesa
lì che ogni macchia
d'un tratto cambia colore

le mie ossa ora sono
un cancello che si apre
su frutteti esplosi

-tu sorridi ed accendi la luce-
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Jul

Molto particolare ed incisiva. Brava!
Ciao, Jul

il 15/12/2009 alle 18:03

Sai che non ne sono convinta?
Comunque grazie, cara...

Elena

il 16/12/2009 alle 08:34

io evito sempre hollywood boulevard, troppo pieno di turisti sovrappeso e mal vestiti. più facile che mi trovi a rodeo drive su a beverly hills, o a casa di paris. dopo ogni addio, in genere all'alba e soprattutto in quest'eccitante fase natalizia, mi fascio il corpo muscoloso con le solite luminarie intermittenti e spicco il volo verso corcovado, dove il cielo è più blu e le ragazze sono assai più divertenti.

il 16/12/2009 alle 12:46

mio fluttuante amico...!
non apprezzi le vestigia? io ne sono piena: mi fanno compagnia

il 16/12/2009 alle 13:08