Pubblicata il 16/10/2009
E'lontano il richiamo
della tua voce,
attutito dalla nebbia
di giorni sempre uguali,
a scandire albe e tramonti,
intinti nella scala dei grigi.
Ridammi gli attimi,
smarriti nell'album
delle istantanee impresse
nelle sinapsi di un'anima ferita,
inetta a ricomporre il collage
di una vita appesa ai rami
di un albero tremante,
squassato dal vento d'autunno.
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Bellissima. Molto sentita.

il 16/10/2009 alle 08:48

Molto intensa, bella e nostalgica.Molto apprezzata.
Un abbraccio
helan

il 16/10/2009 alle 12:35

Ciò che perdiamo nella realtà(e con la realtà)
lo ritroviamo nella memoria.
L'unico posto in cui non possiamo essere cacciati.
Piaciuta.

il 16/10/2009 alle 17:53

autunno che squassa e ferisce, il sangue dei ricordi è sempre vivo...
Liebe busserl
Ax

il 16/10/2009 alle 18:04

grazie
lilli

il 16/10/2009 alle 19:55

grazie, cara helan
un abbraccio lilli

il 16/10/2009 alle 19:55

proprio così !
ciao
lilli

il 16/10/2009 alle 19:56

gerade so!
busserl
lilli

il 16/10/2009 alle 19:56

Veramente bella! Un caro saluto. Giorgio

il 18/10/2009 alle 07:16

ben trovato ,caro giorgio
grazie e buona domenica
lilli

il 18/10/2009 alle 08:14