Pubblicata il 14/10/2009
Mi trafigge il mare
di occhiate d'azzurro,
che tradiscono cieli rovesciati,
trattenuti nelle gole di dei,
inventati dalla malinconia
di uomini impauriti dalla bellezza,
aliti di paradiso,
perduto per l'umana follia.
Immobili belvederi
sospesi su baratri d'infinito,
tramano orditi di note di sirene,
e
vorresti spezzare antiche catene
per spiccare il volo
che precipita nell'oblio delle loro braccia.
Il profumo spossante dei fiori
sale come nebbia
dalle coppe sacrificali di orti e giardini.
Adagiata su una lettiga di roccia,
nel pomeriggio che si tinge di sera,
la luce svaria rosa e viola
sull'orizzonte lontano,
la brezza gonfia la vela
e protegge il mio viaggio sull'acqua.

D'improvviso,
un insostenibile brivido mi scuote,
mentre avverto la pacata certezza
che dovrò morire.
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molto bella

il 14/10/2009 alle 09:48

La morte come perdita della Bellezza.
Un languore d'anima ad impressionare magnificamente la percezione del sublime che si confronta con le contraddizioni insite nei limiti dell'esistente.
Saluti.
max

il 14/10/2009 alle 11:44

i due lati della medaglia del vivere... ottimamente dipinti in modo coinvolgente dai tuoi versi.
Splendido quel "vorresti spezzare antiche catene
per spiccare il volo
che precipita nell'oblio delle loro braccia.
" e la chiusa che gela il cuore...
un abbraccio + bussi...
Ax

il 14/10/2009 alle 13:53

grazie
ciao
lilli

il 14/10/2009 alle 14:23

mai come davanti alla bellezza si percepisce l'ineluttabilità della morte
un affettuoso saluto
lilli

il 14/10/2009 alle 14:25

la percezione ineluttabile della fine , resa ancora più amara dall'impossibilità della durata di attimi che hanno in sè brividi di eternità.( conosci gesang an die dauer di peter handke?)
bussili
lilli

il 14/10/2009 alle 14:31

la bellezza è una promessa di felicità.
Stendhal

Lei, il portico che s'apre sul mistero dei Cieli!
Baudelaire

il 14/10/2009 alle 16:10

Ed è proprio per la mancanza di essa, la bellezza si intende,che la morte diventa vieppiù insostenibile.
lilli

il 14/10/2009 alle 17:24

la bellezza occorre cercarla
la morte, cercandoti(e catturandoti) rende, la ricerca della bellezza, affascinante.
un bel dibattito e un gran saluto

il 14/10/2009 alle 17:46

La bellezza ci può trafiggere come un dolore diceva Thomas Mann......

il 14/10/2009 alle 19:36

Son rimasto senza parole leggendo questa tua meravigliosa poesia.
Mi piace tutto.
La scelta più che appropriata delle parole e la loro armonia.
Letta e riletta, ogni volta mi sorprende qualcosa.
Logicamente me la copio per rileggerla ancora in futuro.
Fabio

il 14/10/2009 alle 22:50

troppo buono, caro fabio .
A leggerti presto
lilli

il 15/10/2009 alle 12:14

Si può non essere d'accordo con T.Mann?
Vedo la bellezza come una lunga strada da percorrere. Un approdo. Poi, parafrasando Kavafis:
non è importante la "bellezza" ma il viaggio.
(per tentare di arrivare a lei)

il 15/10/2009 alle 16:07

Molto bella la poesia e
troppo bella tu,
non puoi morire.

il 18/10/2009 alle 19:01

tutti dobbiamo morire cara QUIARA!
un abbraccio
lilli

il 18/10/2009 alle 19:59

lilli cara perchè parli di morte, comunque è sempre la rinascita dello spirito che si eleva nell'alto dei cieli. caro fiorellino non ti rattristire, son soli mpmenti che grazie a dio passano. buona serata marygiò

il 28/10/2009 alle 17:58