PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 09/10/2009
Baie lucenti degli occhi
esondate, è questa l'ora
tracimante degli addii.

Sole ghiacciato, lancette
frenate nei polsi: odo
frammenti ipodermici
secchi di suono, lunghe
catene tirate.

Duole la carne staccata
tremante inodore, brivido
asciutto colante. Punta
d'aguzzo stiletto: lama
grondante tramonto, ferito.

E noi camuffiamo l'affetto:
ne facciamo gioco d'ombre
adunche e rapaci, farfalle
leggere ringhianti o bimbo
rabbioso che fugge spaurito.

Ne sondiamo incerti
il solo affilato contorno, lacerante.
Ci passiamo appena sopra col dito.
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Jul

un ringhio effice che racchiude dolcezza!
Ciao Gattuso

il 09/10/2009 alle 18:04
dck

boy
è una mia impressione
o ti trovi in un periodo non proprio felicissimo
Spero che sia solo arte, ma ne dubito,
purtroppo.
Comunque sia, in bocca al lupo per tutto.
KcD

il 10/10/2009 alle 11:57

Eheheh grazie della visita Jul!
Grrrrr

il 10/10/2009 alle 13:39

Ehi, man... ti assicuro che è solo arte... ma non lo diciamo troppo in giro: in fondo il poeta maledetto esercita un forte richiamo nei confronti dell'altro sesso...
Mi capisci, no? Letterari, cerebrali sì, ma fino ad un certo punto!
Grazie della visita e dell'interesse, sei un tesoro!!!

il 10/10/2009 alle 13:42

piaciutaaaaaa

il 10/10/2009 alle 14:57

Yeeeeeaaah!!!

il 10/10/2009 alle 15:01

Sarebbero bastati anche solo i primi tre versi.
Una bellezza stupefacente è racchiusa in loro,
piccolo scrigno rifulgente d'ardore!

I miei ossequi mister...

il 12/10/2009 alle 19:27

Ti aspettavo, sai?
Insomma, sospettavo che avresti apprezzato.
Sì, i primi tre versi bastavano.
Ma io sono d'indole generosa ed ho voluto donare di più.
Lieto che il dono sia stato gradito.
I miei ossequi a te...

il 12/10/2009 alle 19:41