Come sono ridicoli i poeti

Jul
Come sono ridicoli i poeti
4,4/5 meriti (9 voti), lettura, 40 commenti
Pubblicata da PoeticHouse Giovedì, 8 di Ottobre del 2009

mai conosciuti di siffatta specie

il 08/10/2009 alle 09:27

Le confesso che dei poeti così mi sono davvero simpatici!
alinya

il 08/10/2009 alle 09:59

Come in uno specchio, posso scremare qualcosa ?Ne ho la facoltà? Un grosso ciau ciau clod33

il 08/10/2009 alle 11:24

ah se potessi fare l'amore con chiunque incontro e mi piace....ma no....non sono ancora un satiro simile......magari sono sulla buona strada...e poi, dear jul, perchè i poeti dovrebbero essere ridicoli? Forse sono tra i pochi a saper fare tesoro del riso....
Comunque mi piace anche se mi ci disidentifico....in particolare non sono megalomane...anche se ogni tanto mi ritrovo in testa il tricorno di Napoleone....e qualcuno, bionda, mi chiede se ho preso il Serenase.....
hi
Nicky

il 09/10/2009 alle 00:53

Esagerataaa... non mi riconosco affatto in 1 dei circa 44 punti che hai scritto!!!!
non potrei MAI mettere il bucato nel lavastoviglie, perchè non posseggo lavastoviglie....
inoltre... non riguarda me, perchè, anche se mi ritrovo in questo sito, non sono affatto un poeta.
Ciaooo
Fabio

il 09/10/2009 alle 09:34

brava jul...
diagnosi quasi perfetta
se poi dicevi
che tutti i poeti..
si credono poeti
perfetta era!

salutandoti tanto

nino

il 09/10/2009 alle 16:16
Jul

Peccato!

il 09/10/2009 alle 16:39
Jul

Anche a me!

il 09/10/2009 alle 16:40
Jul

Si, screma Clod!

il 09/10/2009 alle 16:40
Jul

Sorrido al tuo commento ma lasciamo perdere il Serenase non serve a niente!
Ciao, Jul

il 09/10/2009 alle 16:42
Jul

Grazie Alleanza Nazionale!
(inteso come alleanza poetica)
Jul

il 09/10/2009 alle 16:43
Jul

Si caro Claudio, noi siamo soltanto principianti, i poeti, quelli veri, si nascondono e non si svelano mai...
Jul

il 09/10/2009 alle 16:44
Jul

Anch'io ti saluto tanto e per quanto riguarda i poeti veri puoi leggere la risposta al commento di zacchete.
giulia

il 09/10/2009 alle 16:46


L'ho letta e mi è piaciuta. In molti versi mi riconosco, in altri no, l'ho letta cercando di interpretarla come un testo teatrale e mi sono anche divertita.. E poi.. non saprei vivere senza la poesia!! ciao Snow

il 09/10/2009 alle 18:40

Viva la libertà di pensiero...a ognuno il suo ma tu....perchè scrivi ...se non stimi chi legge ...chi non ha peccato scagli la prima pietra...medita quindi ...prima di svelarti a quei stupidi poeti che saprebbero difendersi solo se ne valesse la pena e restano sordi a voce muta.annarella.

il 09/10/2009 alle 19:30
Jul

Grazie Snow, lieta di averti divertita!
Un caro abbraccio, Jul

il 09/10/2009 alle 20:20
Jul

No tesoro, lungi da me il non stimare chi legge e chi vive su questo sito.
Jul

il 09/10/2009 alle 20:23

Grrrr Fabioo

il 10/10/2009 alle 00:19

Da quanto tempo non ti leggevo!!!....è bellissima questa poesia!!..ridai un valore, ti annidi dentro la gola del nostro tempo e saboti le corde vocali, metti in bocca alla nostre epoca chiassosa l'orgoglio del silenzio che ogni poesia nasconde come una perla. Bravissima!!!

il 10/10/2009 alle 13:56

Non era una replica la mia.la scritta ha valore tu sai farlo ottimamente e x questo ti leggo con ammirazione.posso astenermi al commento comunque se non gradisci.annarella.

il 10/10/2009 alle 17:56

comunque il tuo parere discordante mi è piaciuto,
bisogna accettare tutto nella vita anche i commenti
negativi, se no che persone siamo se accettiamo solo commenti favorevoli, anche questo, è un modo di comunicare, perchè no!bisogna saper comunque
fantasticare qualche volta, non ti pare? marygiò

il 10/10/2009 alle 21:45
Jul

Che piacere rileggere te! E' da tempo che non frequenti il sito e spesso ho pensato al tuo modo personalissimo di scrivere. Facci leggere ancora qualche cosa di tuo.
Grazie,
Giulia

il 11/10/2009 alle 11:54
Jul

Sono d'accordo perfettamente con te cara, la critica deve essere eterogenea altrimenti non ha valore.
Un bacio, Giulia

il 11/10/2009 alle 11:55

ciao carissima mi è piciuta anche perché non tutto quelelo che è scritto lo é una persona nell'interezza..ma parte di cio che hai scritto é vero..almeno per me per alcuni punti alcuni possono essere pregi altri sicuramente difetti ..che devono essere corretti ..

ma poeti rimaniamo...
con le rime......nel CUORE
CHE DANNO CALORE E CHE VIBRANO
COME NOTE NELL'ANIMO..UMANO
BACIONE RADIOSA

il 12/10/2009 alle 10:06
Jul

Grazie, sei una donna veramente RADIOSA!
jUL

il 12/10/2009 alle 20:41

Davvero magnifica! Siamo proprio noi, veri o presunti poeti. Potrebbe diventare il nostro MANIFESTO.

il 13/10/2009 alle 10:51
Jul

Grazie, è una bella idea!
Jul

il 13/10/2009 alle 15:23

rinnegarla?io non so come ringraziarti di avermi dedicato questa poesia,ma nel 1994 ci siamo conosciuti per caso?grazie giulia!!!!bellissima walter

il 17/10/2009 alle 12:50
Jul

Può darsi caro Walter, se ti ti identifichi nella mia poesia come me vuol significare che ci siamo conosciuti nel 1994 per caso...
Ciao, Giulia

il 17/10/2009 alle 14:44

contunua cosi non rinnegarla mai :-)ciao

il 19/09/2010 alle 10:41
Jul

Grazie per l'attenzione astro - cercherò di non rinnegarla.
Ciao

il 22/09/2010 alle 10:51

e ad oggi senti ancora di non rinnegarla?...e più di tutto, anche tu ti riconosci in questa lunga lista?...io qualche mia affinità l'ho trovata....non poesia ma comunque interessante dedica rivelatrice...saluti.

il 28/05/2013 alle 18:38
Jul

No, non rinnego le mie convinzioni, sono queste certezze (?) che mi tengono ancora in vita, vivessi cent'anni (ma non sarà così) continuerò a pensarla in questo modo, forse ingenuo, ma autentico e grande forza della mia piccola resistenza umana. Ciao,

il 28/05/2013 alle 20:06

Ciao Giulia, ma che meraviglia questo tuo omaggio ai poeti, e quante deliziose e amare verità hai snocciolato su di loro in maniera leggera e impeccabile, dal primo all'ultimo verso. Sono indecenti, hanno l'inguaribile timidezza degli aggressivi, eterni bambini, megalomani, non sanno vendere, non hanno senso pratico, sono dei poveri illusi, ridono senza motivo, creduloni, fessacchiotti, non parlano molto ma sanno ascoltare, non si difendono, sconclusionati, saggi, folli. Quante perle di saggezza su questi talentuosi disadattati dell'arte del vivere. Se io fossi un poeta la eleggerei a mio inno personale, ma non essendolo affatto la inserisco tra le mie preferite riconoscendovi in ogni riga un mirabile tassello del mio identikit esistenziale. Non rinnegarla, mai ! Un caro saluto Riccardo

il 28/02/2015 alle 05:53
Jul

Ti ringrazio ancora per questo ulteriore commento!

il 28/02/2015 alle 10:24

piaciuta proprio, mi ci identifico in maniera imbarazzante. rich.

il 07/06/2015 alle 00:11
Jul

Identificati pure ma senza imbarazzo. Ciao

il 11/06/2015 alle 19:49

bellissima profonda e, veritiera poesia.......mi sono ritrovata in essa ..... posseggo tutti i difetti e le qualità che hai elencato in questi "Ridicoli poeti " bravo Gabriela .

il 29/08/2015 alle 21:22
I primi a salutarvi e sorridere
anche quando non ne hanno voglia.
Mettono a disagio con sguardi penetranti
e par vi leggano i pensieri.
Sono indecenti,
fanno l'amore con chiunque incontrino,
fosse solo con gli occhi o le parole.
S'intrufolano nelle vostre vite
con l'inguaribile timidezza degli aggressivi
seminando il caos.
Sono la disperazione di commercianti ed industriali.
Eterni bambini,vorrebbero sempre giocare
e si innammorano sino a cent'anni.
Megalomani, vogliono il centro dell'attenzione.
Come le lumache stentano ad uscire dal guscio,
sono comunque dei pazzi,parlano con gli animali,
danno nomi strani ai cani,
vezzeggiativi assurdi ai gatti,
riescono a contare tutte le piume di un canarino,
cronometrano le corse delle lucertole.
Non sanno vendere, ma sono capaci di regalarvi
sette raggi di sole dopo la mezzanotte.
Non hanno paura della morte
perchè ricorre nei loro cuori.
Il libero pensiero è forza dell'inopinabile fede.
L'inquietudine li corrode
sino alla nefasta malinconia.
Ridono senza motivo perchè tutte le motivazioni
sono ipocriti garantismi di allegria.
Non parlano molto ma sanno ascoltare
e lo fanno con attenzione.
S'intristiscono appena avvertono la cattiveria
ma non reagiscono mai
non saprebbero rispondere alla turpe,
schifosa, immonda cattiveria.
Sono dei poveri illusi,
paragonano il sole ad un'arancia infuocata.
Non hanno senso pratico,
per loro girare un assegno
significa firmare a centoottanta gradi,
scambiano il 730
per uno studio di pianoforte ed orchestra.
Mettono i piatti nella lavabiancheria
ed il bucato in lavastoviglie.
Non hanno tempismo,
dinanzi ad una magnifica torta
contano le ciliegine
ed ammirano i rivi della crema
commemorando Luca della Robbia
mentre altri provvedono a mangiarla.
Sono creduloni e fessacchiotti
potete rigirarveli come meglio credete.
Hanno sensibilità esasperata,
come gli animali soffrono in silenzio,
apprentemente indifferenti.
Affetti da delirii maniacali
la musica penetra nelle loro arterie
e si ubriacano subito con poche gocce di note.
Non si difendono, ma difendono,
non rubano, ma rapiscono,
non comandano ma evitano di ubbidire.
Sconclusionati, saggi, folli.
Come sono ridicoli i poeti!

(scritta nel 1994 ed a tutt'oggi non ancora rinnegata)
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