Pubblicata il 07/10/2009
Le squarciai il petto roseo
mentre saliva la gradinata
spargendo diafani petali
colti nel vivaio d’oriente.

Lo specchio si adombrò
esortando ogni riverbero
a morire in un angolo buio
lontano dalle unghie d’oro.

Calò un pesante silenzio
sulle tempie del giorno
tanto da freddare le ore
sul quadrante del domani.

Fuori dalle segrete l’azzurro
ancor oggi chiede d’entrare
bussando alle imposte chiuse
da un camaleontico aguzzino …

…privo di volontà propria.

SabyGRIZZLY 2009
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Jul

Molto particolare e ricercata, bravo Cesare!
Abbraccio,

il 07/10/2009 alle 17:23

Grazie cara Jul
Un grrrande abbraccio
CesarOrso

il 08/10/2009 alle 07:33

I tuoi vocaboli forse poco semplici ma particolari ...aprono le porte chiuse sul quadrante delle ore di prova ad ascoltare il silenzio sulle tempie del giorno nel domani.annarella con ammirazione.

il 08/10/2009 alle 11:35

Un grazie per la tua escursione nel mio mondo :-))
Un grrrrande ciao
CesarOrso

il 08/10/2009 alle 13:56