Pubblicata il 05/10/2009
Raccoglie riso nero la filanda
e trà le mani epocalisse al fine.
sgretola la montagna l'ira al fango
alla terra tremante che si china.

L.A.
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bella, la terra tremante che si china,che espressione
dolcissima dell'apocalisse.brava brava marì

il 05/10/2009 alle 17:41

annarella cara,mai momento più accorto dà l'esatta verità della tua poesia,a messina gente ancora sotto il fango e sofferenze immani per chi una casa non ha più,se permetti vorrei dedicarla a tutta quella povera gente.walter

il 05/10/2009 alle 18:55

sai..dicono che è l'inizio della fine ,io credo invece che è ancora un avvertimento x l'uomo che distrugge nel lucro e nel sacrificio di chi deve sottostare a una sbagliata imposizione dei così detti Grandi.fà sangiune il cuore ogni vittima innocente che paga troppo caro x le colpe del mondo autodistruttore del della vita che rimane però fortunatamente nelle mani di un Dio buono stanco di ripetersi al nulla ma sempre clemente con chi spera il suo credo che spunti l'alba di un domani diverso.annarella.

il 06/10/2009 alle 09:53

E' quello che posso fare x loro ...parole di pace.purtroppo non sono non saranno le ultime.se fossi sicura del contrario cancellerei ogni inchiostro.loro restano nel cuore ... indelebili x sempre.annarella.

il 06/10/2009 alle 10:04