Pubblicata il 26/09/2009
La panna le ciliegine le amarene
mi hanno liquefatto la torta
sul capellino a motivetti floreali
che tengo stipato nella madia
l'archivio che voglio preferire
mentre salgo o scendo oppure
resto immobile come un pupo
siculo di marzapane dentro
l'usuale sepolcro sorridente
tutto si annida a treccia
un covo glabro e caldo
un cono d'ombra al mentolo
e l'infaticabile nonna che sbraita
alla solita ora le mie
giaculatorie preferite:
quanto sei bello, angioletto
coi boccoli incorniciati.
Quanto sei cara vita
sul bordo del davanzale,
sul finire del temporale
e il frinire dal folto del tiglio...
Quanto le devo messieur ?
Combien d'argeant ?
Lascio mezzo franco
e filo col malloppo
in discesa su due
raggianti ruote.
C'est la cyclette !
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elogio antifuturista della lentezza, a mò di Bristol sound, mescolando(facendo cozzare con ironica nonchalance) d'Annunzio e crepuscolarismo....
la torta è tutta da assaggiare ma...
festina lente....
Nicky

il 27/09/2009 alle 00:42

yessss :)

il 15/07/2013 alle 19:37