Pubblicata il 23/07/2009
Una foto in bianco e nero mi guarda
dal tavolino del salotto.
Fisso i radiosi e sorridenti volti di
ventisette adolescenti che si tengono per
mano formando una catena che nulla
avrebbe dovuto spezzare.
Ci sono anch'io in quel ritratto,son
trascorsi molti anni.
Sfidavamo il mondo coltivando illusioni,
sognando ad occhi aperti un futuro
glorioso.Nessun ostacolo ci poteva
fermare.Il principe azzurro ,nel suo
fantastico castello,ci aspettava.
Ormai ,disperse in lontani angoli del
mondo, le nostre vite sbattute come
foglie al vento, senza più sogni.
Oggi,triste giorno,un'altra compagna
ha raggiunto il Creatore.
A te amica mia,dedico profondamente
commossa,questa mia poesia.
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Purtroppo succede anche questo nella vita...è un cammino che tutti percorrono per un traguardo che ha un'incognita.
Bella e commovente dedica.
Ciao, un abbraccio
helan

il 23/07/2009 alle 23:33

Grazie Helan della tua costante e gradita presenza e delle tue parole sempre appropriate.Un abbraccio.T.

il 24/07/2009 alle 07:54

t.,le foto mi mettono tristezza e il motivo è che quando vengono scattate è solo per momenti felici e io ne ho moltissime,per quelle familiari o di amici preferisco ricordare nella mia mente anche le persone che ci hanno lasciato senza dovermele ricordare con una foto,in ogni caso devo confessarti che quelle che mi ricordano il mio lavoro e sono solo vittorie in pista le rivedo volentieri,sarà mica che sono un pò fanatico?con affetto Walter

il 07/08/2009 alle 15:54

Anch'io conservo dentro di me i ricordi dei miei cari scomparsi.Ma la foto che ho sul tavolino è una foto dellla mie compagne di collegio delle superiori dove siamo tutte allegre e sorridenti.L'avvenire a quell'età lo si vede come qualcosa di meraviglioso e perfetto il che non è.Un abbraccio.T.

il 08/08/2009 alle 08:23

teresa.era proprio questo quello che intendevo dire,salutoni Walter

il 10/08/2009 alle 17:06