Pubblicata il 07/07/2009
C'erano bilici, vi dico
bilici di covoni, di
grano o fieno, fate un po' voi
che qualcuno ci versò del fuoco
e ci fu un gran caldo quel dì
e come se non bastasse era
torrida, un'estate torrida
l'intero paesotto bruciava
sotto lingue di fiamme e solleone
nel circa 630 molti finirono arrosto
e mille anime o quasi ustionate
e il bestiame e anche i ratti
e uno che s'era salvato
urlò ch'era stato le fou
le fou del villaggio
e tutti rabbiosi a cercarlo
ma ecco apparire dal nulla
le saint, saint Damian
che disse: al tempo, al tempo, ragazzi...
e d'un fiato spense il fuoco
guarì gli ustionati
resuscitò bestie e gente
e di lì a poco, disidratato, schiantò.
Era un'estate francese
era un'estate bollente
l'eté de saint Damian.

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Originale,storica,agiografica,bollente.

il 08/07/2009 alle 07:40

Storico l'incendio dei nazisti appicicato nel 44:

il 08/07/2009 alle 07:50

In una poesia la tragedia e il miracolo raccontati molto bene.Complimenti.Ciao.Teresa.

il 08/07/2009 alle 08:09

grazie bib, ciao

il 08/07/2009 alle 11:06

cosa c'entra l'incendio dei nazisti nel 44 con l'incendio di un paesotto francese nel 630, appiccato forse da un pazzo? Senti quaiara, non ho ancora capito se ci sei o ci fai...

il 08/07/2009 alle 11:08