Pubblicata il 25/06/2009
Un uomo andava
indietro, avanti
avanti, indietro
con un tubo di mastice,
ogni poco lo apriva
e in fretta lo richiudeva.
Tizio, che non era orbo
gli chiese, sei un calzolaio
con quel popò di mastice?
E lui zitto.
Sei parente o amico d'un calzolaio
con tutto quel ben di Dio di mastice?
E lui di nuovo zitto.
Allora sei un venditore di mastice,
o cosa?
L'uomo di botto impietrì
come un pezzo di gelido granito
ma i suoi occhi, quelli saettavano.
poi schiacciò il mastice
in mezzo alla strada
e repente vi incollò sopra Tizio
che ci rimase allibito
mentre l'uomo scappava
sganasciando piano tra di lui.

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Ci deve esser una "morale" finale dissimulata: quale sarà? Ad ognuno la sua scoperta.
Saluti!
max

il 25/06/2009 alle 12:22

no max, nessuna morale, solo una storiella un pochetto surreale...

il 25/06/2009 alle 13:17

lo dico sempre , se ognuno si facesse i c....i propri certe cose non succederebbero !
:-)

il 25/06/2009 alle 16:04

ah aha ah !!!sacrosanta considerazione...manco c'avevo pensato. Ora dovrò dire a max che la morale ci stava. ahahah!

il 25/06/2009 alle 20:01