Pubblicata il 30/08/2002
Ayò! Il nostro vascello imbarca
Acqua da tutte le fiancate
Il mare, il grande mare
Come temibile esarca
Ci sfianca di queste bordate

Noi saremo perduti di sicuro
A cosa valsero quei voti
A Dio e Cristo là sopra
Il cielo è tutto scuro
Ed i cervelli ronzano vuoti

Abbiamo già rovesciato ogni
Boccale e barile in cambusa
Nella nostra pavida gola
Perché i porci bisogni
Soddisfare così si usa

Ed ora, morte, morte tremenda
Lampeggia tutto intorno!
Meglio, meglio morire
Nel mare in tregenda
Che in scatola o in un forno!
  • Attualmente 0/5 meriti.
0,0/5 meriti (0 voti)

Maledettamente cupa nel suo volgersi così come il mare in burrasca s'avventa sul natante...
Mi piace....forse per il tema, forse per il vascello,
forse per l'intensità... forse,
forse...
Mi piace ...
;-)
M'

il 30/08/2002 alle 19:51

sigh... con assoluta sagacia, mi sono accorto ORA che la sottolineatura non fa distinguere la "q" dalla "g"... quindi sarebbe Qalamus...
ma apprezzo comunque i complimenti!

il 31/08/2002 alle 17:36

"ayò"???

il 19/04/2017 alle 01:21