PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 30/05/2009
Sono sementi legate a filo

D’erba a rami di ciliegio e prugna

invaghiti l’uno dell’altra

Spariti fra cieli spartani di nubi

incallite

E mosse membrane accidentali

sul ciglio rude del solco

Saltando s’accostano ai venti

che hanno della rosa pietà

Nel multiplo s’incagliano e s’agitano

Dentro è così

Moltitudine di restanti quesiti

senza appigli d’amore

sperperano denari di fiori gravidi

al di là dei possibili ripensamenti

Erbacce mai nate che soffocano bene

e non si vedono tremare

Seppiate le conche intorpidiscono

e abbaiano ai passeri

che sembrano fauci con piume

nel gozzo

E’ morte apparente quella vista sul fosso

Mentre ali grottesche s’accoppiano

e spiano il mondo fra templi in rovina

Che sono case vive

Dei canti a corolla

E falci di sole

Godono gli alberi

Invaghiti l’un l’altro

Nei ceppi
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Jul

Un susseguirsi di versi intriganti che catturano la lettura per immagini che intersecano l'una nell'altra con singolare finezza. Brava,
Jul

il 30/05/2009 alle 10:57

rinnovo l'apprezzamento per lo spessore delle tue liriche, sempre intense e preziose nelle immagini cesellate con sapiente arte e gusto.
Un abbraccio
Ax

il 30/05/2009 alle 13:14