Pubblicata il 13/05/2009
Calcate bene questa terra
che sia piatta alle menzogna
che mi stanarono dal silenzio
per espormi al dolore

Non metteteci una rosa
e nessun fiore che sia di privilegio
alla piatta esistenza
fatta di parole e nuvole osservate
che parlavano di mondi lontani

Sarà lo stesso vento
che fece da paciere
tra i sogni che volevo
e i fantasmi di possesso
a seminare l’erba della pace

Spero da lontano
a primavera nel verde rigoglioso
come accento sul destino
o come virgola al male che provai
di vedere la tua scarpetta bianca
sul mio cuore fermo
in dono ai battiti per i tuoi passi
che inutile seguìi finoi allo stremo

Se proprio volete discolparvi
lasciate stare croci
e scritte zuccherate
ma due righe su una pietra
nato....mai visse...quì solo giace
e non tagliate l’erba
------------------------------
Da:Soste Precarie
www.santhers.com
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)