Pubblicata il 01/05/2009
La tetra sinfonia
delle bollenti patate
sui fogli bianchi
sui legni tarlati
sui grovigli elettrici
pecorelle come nuvole
come rosee ganasce
paffutelle patatine calde
signorine di trascorse primavere
che dicono buongiorno, buonasera
e si allontanano le senti
ticchettare sui selciati
con i tacchi vermigli
e lasciano nell'aria vespertina
d'ascelle stantie scie
e in molti si voltano
i macellai i netturbini i benzinai
e i morti di patate, i patatoni
si rigirano nelle loro tombarole
sbadigliando e sghignazzando
finchè si mette a brontolare
il cielo arioso e solitario
molla i suoi tristi lacrimoni
e tutti sgambettano di fretta
nelle case, dentro i portoni
accendono la televisione
si buttano sulle poltrone
e poltriscono e s'abbuffano
di patatine fritte nell'olio
alcuni aprono gli ombrelli
e avanzano sui marciapiedi
entrano nelle piazze
spiano nei negozi
e nei depositi di bagagli
le ragazze si bagnano sotto
sotto la pioggia tenendosi per mano.
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mmmmmmmmmmmmm
buone le patate!

Toglimi una curiosita':
dipingi occhi a palla?

il 07/05/2009 alle 13:22