Pubblicata il 27/04/2009
Lo capite dall'afa
son ritornata.
Lo capite
stavo sui monti turchini
ofuscati dai colori
degli uomini vecchi
coi capelli bianchi
che si guardavano in faccia
coi visi stanchi.
Stupiti , vissuti,
ma sereni
e curiosi
di essere stati da me capiti.
Gente saggia
dai ritmi morbidi
vissuti su un terreno
dove sbuca il ciclamino
e si sente l'odore del vino
e del gelsomino.
Odori e sapori antichi,
sapori che in citta' mancano.
Sapore di ortica,
di nostalgia
che abbraccia la roccia
quasi bianca,
e di gioventu'
gia' stanca.
di nostalgia
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assaporo con te queste belle immagini ,condite con le spezie della nostalgia
ciao
lilli

il 27/04/2009 alle 19:24
Jul

Io ti immagino giovane, ma il tuo pensiero è antico e nostalgico.
Un abbraccio,
Jul

il 28/04/2009 alle 21:14

Quiara sei meravigliosa! Hai scritto questi versi in modo divino. Leggendoli mi sono ritrovato su quei monti turchini e mi guardavo intorno fra quegli odori e sapori antichi, immerso in quelle meraviglie non avevo parole per esprimere il mio stato d'animo. Fra quella gente c'era una ragazza che mi ha guardato in faccia e lì ho capito che lei mi aveva capito senza dire una parola. Questo ho vissuto nel leggere la tua poesia! Un sorriso! Giorgio

il 02/05/2009 alle 21:38