Pubblicata il 02/04/2009
Certe volte al silenzio ci sbatto contro
come ad una parete.
Certe volte mi chiedo come fa l’infinito
a stare dentro una parola.
Certe volte il tempo ritorna
dal suo vorticoso andare.
Certe volte mi si sbriciola la coscienza
come frantumi della mia vita
per quegli attimi che non ho vissuto.
Certe volte guardo il sole
e mi addormento nei suoi sogni
che si svegliano alle prime luci dell’alba.
Qualche volta il silenzio si frantuma
come pezzi d’intonaco color indaco.
Qualche volta il tempo che torna
è già il tempo che era ritornato.
Qualche volta la pelle della mia coscienza
si screpola disfacendo la bellezza della vita.
Qualche volta guardo la luna
e mi addormento nei suoi sogni
che si svegliano prima di andare a dormire.
  • Attualmente 0/5 meriti.
0,0/5 meriti (0 voti)

Complimenti...sinceri, una vera delizia,
mi sono fermata in home..
e ne valeva...altroché
Raccolti e serbati i tuoi pensieri vagabondi

Carmen

il 02/04/2009 alle 16:22

belle riflessioni, in particolare m'è piaciuta " come fa l’infinito
a stare dentro una parola."
Questa è la grandezza dell'uomo, così piccolo che riesce ad essere sintesi dell'infinito...
Un caro saluto
Axel

il 02/04/2009 alle 16:30

Pensieri vagabondi, pensieri liberi... ne so qualcosa
di pensieri di questo genere, che vanno e vengono,
che mantengono la mente sempre in attività.
Ho notato che ti addormenti nei sogni del sole, che
si svegliano alle prime luci dell'alba, mentre,guardando la luna, ti addormenti neii suoi sogni, che si svegliano prima di andare a dormire.
Belli i tuoi pensieri!, anche se non sono sereni.
Bello sopratutto...pensare perchè vuol dire che si
è vivi.
Un abbraccio
helan

il 02/04/2009 alle 16:38

Sembra un testo del grande VASCO..ma + bello!!!
Questa poesia si veste di pensiero e colore...indaco.
Ti immagino in ogni stuazione da te descritta...specie nel tuo "ADDORMENTARTI" nei sogni del sole e della luna..
Moooooolto bella.
Ciao Yorck.
Klavier

il 02/04/2009 alle 16:39

Io ci vedo dentro una grande amarezza.
E' una poesia tremenda questa.
Perché racconta di una cosa tremenda.
Della vita.
E quel dolore così sottile
l'hai reso in maniera maledettamente giusta.
Così tanto che vorrei addormentarmi
prima di andare a dormire...

Un abbraccio,
madame demonia.

il 02/04/2009 alle 18:47
Jul

Mi è molto piaciuto questo vagabondare di pensieri. Bravo Yorck!
Jul

il 02/04/2009 alle 18:49

"Qualche volta" nel tuo caso spesso si parla di poesia vera poesia bravo

il 02/04/2009 alle 19:37

Lei, tu, Carmen, mi fai un grande onore.
"Vera delizia" è un complimento generosissimo!
Grazie mille
Un caro saluto
Y

il 02/04/2009 alle 22:50

Il tuo pensiero su un mio pensiero
si intersecano come due rette pensanti..
Un caro saluto a te Axel
Y

il 02/04/2009 alle 22:51

Mi hai fatto una riflessione che ho letto
con calma e serenità, sebbene io non sia
una creatura del tutto serena e soddisfatta.
Ti abbraccio di cuore H
Y

il 02/04/2009 alle 22:52

Grazie carissima Klavier,
sei mooooooolto gentile..
E aver a che fare con Vasco
è per me un enorme piacere,
essendo il mio idolo della musica italiana.
Ti abbraccio cara K
Y

il 02/04/2009 alle 22:55

Madame Demonia,
le tue parole mi carezzano l'anima,
il tuo vedere dentro la mia poesia,
e dunque dentro la mia anima,
non fa che accrescermi la stima
che ho di te, già assai grande,
e la sintonia che abbiamo dentro.
Ti abbraccio di cuore
Il conte spodestato

il 02/04/2009 alle 22:58

Grazie Giulia.
Il tuo giudizio è per me prezioso per valutarmi
secondo il tuo punto di vista, e se ti è piaciuta,
che piacere è per me avertela fatta leggere!
Un abbraccio
Y

il 02/04/2009 alle 23:00

Grazie mille.
Non sottovaluto nemmeno il tuo giudizio.
Quel "qualche volta" mi sta benissimo.
A presto devilmanamon
Y

il 02/04/2009 alle 23:02

L'infinito può stare dentro una parola quando essa evoca le profondità del nostro cuore e della nostra anima.
Bei pensieri vagabondi
aspettando i sogni.
bacioni

il 03/04/2009 alle 14:52

Hai detto una bella frase che condivido in pieno.
Ti ringrazio sempre
Ricambio i bacioni
Y

il 03/04/2009 alle 15:08

bellissima y fa quasi innamorare il sol legegrla é così delicata e cosi reale..

Qualche volta il silenzio si frantuma
come pezzi d’intonaco color indaco.

il silenzio vuol dire tante cose ma nel silenzio ritroviamo cose che avevamo perdute.. sentieri che avevamo perso e poi ritroviamo.. frammnti di vita da ricucire per continuare... a vivere... silenzio che parla, sussurra come il vento parole che non sai esprimere ma che nel silenzio odi.....nel tuo cuore..

y bravo!!! by radiosa

il 03/04/2009 alle 16:56

Cara Radiosa, mi fa piacere risentirti.
Sono contento che ti sia piaciuta.
E' il mio cuore che fratuma il silenzio, qualche volta,
e lo rende come pezzi d'intonaco color indaco...
Grazie mille per le tue parole
Ciao
Y

il 03/04/2009 alle 17:39
ram

Sentimento pacifico e pacificante
esprime questa tua poesia.
Anche se rifletti in maniera disillusa,
a tratti tormentata.

Bella
una caro saluto
Davide

il 03/04/2009 alle 21:41

a volte fermi il tempo con una poesia ,grazie ,cate

il 03/04/2009 alle 22:41

Ti ringrazio caro Davide del tuo commento,
sempre gentile e profondo nella tua lettura.
Un caro saluto a te
A presto
Y

il 03/04/2009 alle 23:41

Grazie a te Cate del tuo tempo.
Ciao, a presto
Y

il 03/04/2009 alle 23:42

di niente y molte volte mi assento , leggo, medito rifletto sulla vita, cerco versi per colorarla ma molte volte esce solo il grigio ed altre volte però vien fuori l'arcobaleno ti saluto cordialmente radiosa

il 04/04/2009 alle 17:35

sentita come esemplare esperienza soggettiva dell'artista, gusto raffinato per i valori suggestivi dei versi e della parola...bravo...gianni

il 05/04/2009 alle 22:06

Certe volte mi chiedo come si possa comporre così bene!!! Bravo york...

il 07/04/2009 alle 17:46

A me succede la stessa cosa, solo che il grigio
che mi esce prevale sui colori dell'arcobaleno.
A presto
Y

il 08/04/2009 alle 01:35

Grazie Gianni per la tua ammirazione,
che tengo in stima reciproca.
A presto
Y

il 08/04/2009 alle 01:37

Grazie Luna.
Gentilissima.
Ti abbraccio
Y

il 08/04/2009 alle 01:38

forse sulla luna ci stai gia, ci avevi buttato il cappello e sei salito per riprenderlo...adesso non sai se vuoi tornare giù...non è così?

il 08/04/2009 alle 17:41

La luna è uno degli oggetti più sacri al poeta,
anche se talvolta può rappresentare niente altro
che una terra deserta, popolata di crateri e terra rasa...
Ma la nostra Luna è sempre molto più bella e simbolica.
Comunque, nella Luna ci bazzico spesso...
sono una creatura lunare per essenza..
Ti sorrido Lunaa
E grazie della tua lettura
Y

il 09/04/2009 alle 10:17