Pubblicata il 28/03/2009
Vorrei parlare dell’incanto del tuo incanto.
Io non potevo, non riuscivo a dire di te,
non riuscivo a dire l’incanto che provo
quando ti vedo incantata e incantatrice
- e allora lo faccio in un post scriptum
di una lettera che un giorno ti indirizzerò.

Affilato il tuo sguardo scorreva lento
sulla lama di un raggio di luna a cercare,
lontano, il profumo dei frutti di bosco,
o il più vicino odore salmastro del mare.

Ti ho vista distratta in riva all’oceano
e con gli occhi vagheggiare l’infinito
che ti risuona dentro come un temporale
in procinto di gettare nel tuo profondo
placide gocce che il tuo io contempla.

In quei momenti il tuo volto schivo
si abbandona in solitarie meditazioni,
che lambiscono tutti i distanti orizzonti,
e mille pensieri ti sfiorano la mente.

Quando sei sola con te mi vengono
i brividi, che scorgo la tua anima
agitarsi nella pensierosa trasparenza
che lo spettro del tuo sguardo scaglia
appena davanti alla tua presenza.

Intorno a te ogni cosa si fa mistero,
ogni parola silenzio, ogni pensiero
frammenti di discorsi fatti per enigmi,
ogni tua piccola posa staturia, e bello,
- anzi bellissimo ogni tuo lieve gesto.
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Che bella....
Restare incantati da qualcuno o qualcosa
e descriverne la bellezza è cosa davvero difficile..ma quando la si osserva con gli occhi del cuore le parole sono quelle di questa tua stupenda poesia.
Un caro saluto Yorck.
Klavier

il 28/03/2009 alle 16:09

E' una lirica sognante questa.
Sognante e placida.
L'incanto sei tu a crearlo con questi versi...

Particolarmente colpita dalla penultima strofa.
La trovo di una bellezza surreale.

I miei ossequi,
come al solito un eccellente lavoro.
Madame Demonia.

il 28/03/2009 alle 16:32

Ecco, così tu fai sognare. A dire la verità ti preferisco quando sei così magico più che quando
parli con Mefistofele o quando sei un Angelo in
articulo mortis. Nulla da togliere in queste ultime,
in quanto a bravura e sapienza, anzi...
Quando scrivi così fai incantare, penso, tutte le
donne che ti leggeranno.
Bravissimo e dolcissimo nel tuo dire.
I miei complimenti
helan

il 28/03/2009 alle 16:50

Hai ragione.
Cogliere la bellezza di uno sguardo,
gustandolo nella sua istantaneità,
è difficile ma molto - in questo caso - piacevole.
Lo scritta osservando una mia cara amica,
che si perde spesso con gli occhi, assorta
nei suoi pensieri, ed è incantevole guardarla ..
Ti abbraccio cara K
Grazie del tuo generoso giudizio.
Y

il 28/03/2009 alle 16:53

Grazie Alessandra, sei genitlissima.
Anche a me l'ultima strofa piace molto,
ho cercato di dare più importanza a questa figura
che al mio mondo visionario e talvolta cieco.
Ti ringrazio molto
A presto
Y

il 28/03/2009 alle 16:57

Anche te, Madame Demonia,
sei stata molto generosa nel giudizio.
Ovviamente il piacere di far gradire
è tutto mio, e mezzo dei gaudenti..
Aspetto dunque di gradire la tua prossima.
Ti ringrazio delle osservazioni.
"Sognante" è un aggettivo indicato.
Un abbraccio
Yorck, il conte spodestato

il 28/03/2009 alle 17:08

Caspita cara helan quanto entusiasmo!
E pensare che ero indeciso
se postarla o se stracciarla!
Dovrò rivalutarmela ora che me lo dici così.
Ti ringrazio davvero per le tue parole
Un abbraccio
Y

il 28/03/2009 alle 17:11

Da come ti sei espresso nei tuoi versi non mi sembrava rivolta solo ad una cara amica,come tu dici nella risposta ad un precedente commento.
Evidentemente era solo una musa ispiratrice.....per dar luogo ai tuoi dolci versi.
Un abbraccio
Plotina

il 28/03/2009 alle 18:10

"Quello che non ti ho mai detto"
inserito nella bottiglia da gettare a mare..

Son certa che il tuo messaggio così tenero e accorato e avolte timido, arriverà sino nelle mani della fata che canti!

Smackoppio
liz

il 28/03/2009 alle 18:18

Grazie Plotina per il tuo apprezzamento,
ma in effetti questa musa ha un nome,
che ovviamente non posso rivelare.
Un abbraccio
Y

il 28/03/2009 alle 18:44

La fata che canto mi ha dato molto di meglio
di quei versi che ne rappresentano il ricordo.
Ma si tratta di un canto che passa come un attimo
di pace in mezzo ad una tempesta impetuosa...
Grazie mille e sempre liz
Smack oppiaceo
Y

il 28/03/2009 alle 18:50

ah l'amour,l'amour che smove cieli e mari e stelle e si veste dei colori di chi si ama per cucirli per sempre alla pelle
trovo questa tua molto più tenera dell precenti e ne sono lieta per te
notte felice

il 28/03/2009 alle 21:07

E' un tatuaggiio d'amore che ho appena fatto
sulla mia pelle tempestata da affreschi lunari..
Ti ringrazio sempre cara Lunaa.
Felicità a te e buon fine settimana
Y

il 28/03/2009 alle 22:39
ram

Questi versi esprissi in modo
classico con un linguaggio
moderno sono da incorniciare.
Un ritratto sensibile e profondo
di una persona amata.

Caro Yorck,
complimenti

Davide

il 29/03/2009 alle 13:27

Grazie mlllie caro Davide.
Tu mi rimandi sempre molta soddisfazione
di ciò che scrivo.
E le tue osservazioni sono sempre pertinenti
Carissimi saluti
Y

il 29/03/2009 alle 13:46

è diretto il messaggio che il cuore detta,sei come un caleodoscoppio che riflette i bagliori di un'altro universo ,ma il movimento nel crearli è interno ,hai raggi sensibili,bravo ,un saluto cate

il 29/03/2009 alle 17:12

Grazie Cate del tuo commento piacevole
e dei complimenti che mi fai.
A presto
Cari saluti
Y

il 31/03/2009 alle 09:37

So cosa si prova a rimanere d'incanto a guardare qualcuno... so che è bello percepire i movimenti che l'altro fa con distrazione e trasformarli nella testa in qualcosa di magico... Ascoltavi per caso vasco quando l'hai scritta? Un bacio grande, spero di sentirti presto... ciao York dalla tua luna

il 01/04/2009 alle 19:46

Cara e dolce Luna,
come sai, Vasco lo ascolto sempre,
ma mai quando scrivo una poesia...
In questi casi ascolto ciò che vedo
e poi faccio quella trasformazione
di cui parlavi....
A presto, carissima Luna
Y

il 01/04/2009 alle 22:59