Pubblicata il 17/03/2009
Sciolgo,
i tuo capelli sottili,
nera vestaglia
che avvolge il tuo collo
dritto della tua fragile
infantile superbia,
mentre tu sleghi sospiri
sopiti e pesanti, il mondo
ti rincorre feroce come
un cane rabbioso, avido
del suo lauto pasto;
non importa se ogni cosa
ha perso il tuo senso
se ogni luogo ha perso
il tuo posto, io sarò
in ogni dove e in tutte
le cose, io sarò in ogni
passo e in ogni ombra,
io sarò la certezza tra
i tuoi dubbi, la speranza
tra le tue lacrime pesanti,
io sarò il tuo senso perché
questo tuo sorriso triste, adesso,
è la mia terra d’avventura.
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..appasionato dono d'amore che di sè fa una certezza..

il 17/03/2009 alle 21:43

Molto profonda....
molto sentita...
molto carica d'emozione
e delicatezze...
che meraviglia!
Dolce e leggera
come una carezza,
calda e profonda come
densa passione.
M'è piaciuta, baci Ele.

il 17/03/2009 alle 22:10