Pubblicata il 26/08/2002
Verlaine che tende la mano
All'amor suo maledetto
Ambendo a dire il non detto
Nel suo stile un po' alsaziano

Bukowski che solo vaga
Col fegato lacerato
Bestemmiando Dio e il creato
Davanti a un cane che caga

Petrarca che si arrovella
E lima, riscrive, aggiusta
Per trovar la rima giusta
Da elevare alla sua bella

Mastro François, sempre lesto
Là dietro il muro nascosto
Dalle guardie del prevosto
Tentando sfuggir l'arresto

Pascoli, molto depresso
Ripensa ai versi di Dante
Mentre oltre le serrande
Spia sua sorella far sesso

Dove vanno tutti, cosa
Cercano questi nel mondo
Con quel fare vagabondo
Di vento che mai si posa
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quetsa e' praticemnate perfetta : a distenaza di n° 3 lustri nn ci sapei obiettare 1 virgola

il 19/04/2017 alle 01:21