Pubblicata il 14/03/2009
Illustre sovrano,
angelo decaduto e mai defunto,
che dell’impero sul mondo detiene l’altra metà,
creando una profonda frattura negli animi,
è a lei che mi rivolgo senza imbarazzo
per chiederle di resuscitare una persona amata.
Nel buio delle mie orribili notti
ho parlato col Padre celeste,
ma il suo acerrimo nemico
pare non contemplarmi fra le sue grazie,
gettandomi in un crudele tormento.
Ed eccomi dunque qui da lei a mendicare
come un cane imbastardito ciò a cui più tengo.
Rivoglio la mia Priscilla!
Rivoglio il suo corpo martoriato dai miei morsi,
rivoglio il suo spirito che giaceva nella mia anima,
rivoglio ascoltare il dolce battito del suo cuore,
rivoglio dormire dentro il suo abbraccio,
rivoglio essere soffocato dai suoi intensi baci,
rivoglio sentire sul mio corpo la sua pelle liscia,
le sue calde labbra, il suo respiro liquoroso
e le sue tenere mani che mi scalfivano
fino a farmi provare un’estasi incandescente
che mai nessun’altra donna mi ha procurato.
Rivoglio la mia Priscilla! Tutta quanta.
Se solo lei riuscisse a stemperare
quel vuoto che mi porto dentro!
Io la invoco, oh primo dei maledetti!
Invoco la sua empietà contro il Signore,
resuscitando la mia amata a suo dispetto.
Invoco la sua malvagità dai poteri magici
per farmi restituire ciò che era mio e che ho perso
come ho perduto, d’allora, la mia miserabile anima.
Mi conceda questo diabolico miracolo d’amore
ed io la servirò nella valle profonda dei dannati.
Mi perdoni la brevità di questa missiva
ma in questo momento mi trema la mano.
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una lettera che rievoca faustiane memorie ed anche un ricordo di cetra d'orfeo alla ricerca della sua euridice, ma queste cose accadono , ahimè, solo nei miti
un abbraccio
lilli

il 14/03/2009 alle 13:06

Conosci già il mio parere su questo splendido scritto.
Lietissima tu abbia deciso di pubblicarla e che te l'abbiano pubblicata.
Mille lodi e mille omaggi
York/Fuast!

Demonia.

il 14/03/2009 alle 13:48

Indubbiamente, come tutte le tue poesie, anche questa è scritta magistralmente con versi che
si susseguono con una leggerezza ed una
istintività piena di enfasi e di tensione insieme,
che mostrano in pieno il magma esistenziale che
vive in te.
Non sono d'accordo, invece per il destinatario della lettera, il quale, anche se ti facesse il miracolo, pretenderebbe da te un contraccambio ben più
terribile della perdita della tua Priscilla.
Scusami se ti dico questo, ma io sono cattolica e
odio il diavolo.
Un caro saluto.
helan

il 14/03/2009 alle 14:18

Maledettamente bella!
Mi piace il tono reverenziale con cui ti rivolgi a Mefisto, stridente con il consueto dare del tu a Dio.
Mi piace l'estremismo dell'amore pronto a dannarsi!
Mi piace!

il 14/03/2009 alle 15:52

Lettera dannata...di un'anima inquieta che cerca il suo giusto equilibrio...
Ma vale tanto questa Proscilla??
Saresti disposto a dannarti l'anima per lei??
Credo che per quanto tu possa ri-volerla..lei non vorrebbe mai che la tua anima fosse alla mercè del destinatario della missiva..
Un caro saluto Yorck
klavier

il 14/03/2009 alle 16:07

indubbiamente una produzione icastica notevole ma io mi fermo qui...oltre ho il terrore di andare...questo qui sta per essere incatenato per sempre prima della fine del mondo, lo dice la Vergine, la tua eternità dipende da riconoscersi in Cristo e basta...lo considero solo uno sfogo anche se ben scritto...gianni

il 14/03/2009 alle 16:11

Poetessa acculturata che scopre sempre
il retroterra letterario cui mi rifaccio,
e li hai individuati entrambi i classici.
Si tratta in effetti di una sovrapposizione
di mitologia greca e germanica...
Povero Orfeo e Faust moderno!
Cosa mi è toccato di scrivere!
Quale empietà ho compiuto!
Sarò punito per ciò?
Non importa...la condanna è già stata decretata a priori...
Grazie lilli per il tuo gradito passaggio
un angelico abbraccio
Y

il 14/03/2009 alle 19:47

"Splendido scritto" - che raffinatezza di giudizio...
Il tuo parere mi è cosa graditissima.
Incasso tutto ciò che mi dai: lodi e omaggi.
E ti ringrazio infinitamente
Un caro, mefistofelico abbraccio
Y

il 14/03/2009 alle 19:51

Grazie cara helan del tuo commento sincero
e della tua lettura...
Ovviamente si tratta, in questa poesia,
di semplice finzione letteraria...
o un espediente poetico, tutt'al più...
Anche io sono cattolico, criticamente, lo sono
e non posso non esserlo, come diceva Benedetto Croce.
Ad ogni modo ho apprezzato moltissimo l'espressione
"il magma esistenziale che vive in te"..mi rappresenta bene.
Grazie e ti mando un abbraccio
Y

il 14/03/2009 alle 19:58

Ciò che ti è piaciuto di questa poesia
e tutto ciò che in essa volevo esprimere.
Il tuo commento getta luce sul quid del senso
autentico di questa poesia, laddove scrivi
dell'"estremismo dell'amore pronto a dannarsi"
Ovvero: che cosa non si fa per amore?
Grazie mille lacicala
Ti saluto caramente
Y

il 14/03/2009 alle 20:02

Cara Klavier,
detto sinceramente: per la donna che amo
sono pronto a vendere l'anima al diavolo...
E poi: quando si è già dannati, cosa si ha da perdere?
Ma la religione in tutto ciò non c'entra niente.
Leggimi come hai fatto tu "un'anima inquieta"..
La cornice della poesia è uno sfondo poetante,
i soggetti del dipinto sono anime in pena...
Ti abbraccio K
Y

il 14/03/2009 alle 20:09

Così come lo consideri - uno sfogo -
proprio in questo senso va considerato.
Io sono uno che prima di andare a dormire,
insieme ai poeti maledetti, legge S. Agostino,
e gli scritti dei Padri della Chiesa che mi rilassano.
Non sono un santo, ma nemmeno un indemoniato,
piuttosto mi definirei un satirello, col piede caprino,
che ogni tanto provoca con i suoi versi...
Grazie mille caro Gianni
A presto
Y

il 14/03/2009 alle 20:16

Caro Y!
Novello Faust! Novello ORFEO!
certo che 6 3mendo!
cosa facciamo per avere l'altra metà del cielo!
Cosa facciamo per riempire quel vuoto che ci portiamo dentro!
Mi unisco alla preghiera! :-D
Ma senti.... c'è la sveglia che suona!
era solo un sogno!
.................
:-D :-D
Ciao ciao

il 15/03/2009 alle 05:24

Avresti dovuto dirmi:
"certo che 666 3tremendo" :-)...
Ma il tuo commento è simpatico così com'è.
E ti ringrazio della tua presenza e attenzione
A presto oceanoblu
Ti mando un caro saluto
Ciao
Y

il 15/03/2009 alle 10:53
ram

La missiva è tutt' altro che breve,
direi mediamente lunga ma molto
incisiva. La scelta di comunicare il
tuol dolore è palese nelle tue ultime
poesie e l' estremo tentativo di
rivolgerti a Mefisto appare come un
sagace tentativo di recuperare l' amore
più che una dissacrante sfida a Dio.
La continuità dei versi è perfetta.

Un caro saluto
è che Dio ti doni
quello che il tuo
cuore desidera.

Davide

il 15/03/2009 alle 17:03

La prossima epistola forse la scriverò a Lui...
Ho cercato per tutta la Bibbia l'indirizzo
ma non ho trovato nemmeno il C.A.P...:-)
Il cielo è così immenso che se non fosse
per le stelle m'apparirebbe senza possibili destinazioni...
Mentre il diavolo lo trovi ad ogni angolo...
Ti ringrazio per il tuo commento lungimirante,
e ti saluto di cuore caro Davide
Buone cose anche a te
Y

il 15/03/2009 alle 18:08

Grande bella missiva, intensa ricca di spirito. L'espressione dei versi dona enfasi e risalto a questa poesia come ultima estrema richiesta alle forze del male per soddisfare una forte compulsione forse generata dalle stesse forze del male. Ho fatto un commento roccambolesco ma forse lo è anche la tua poesia. Sempre lieto di leggerti. Saluti. Giorgio

il 15/03/2009 alle 18:55

Ho gradito molto il tuo commento "roccambolesco",
che in effetti va a sollevare un quesito che mi sono
posto anch'io: il mio amore proviene dal male?
Penso spesso a queste cose...in particolare a due:
la bellezza e il male.
Ad ogni modo,
grazie Giorgio del tuo sempe gradito passaggio
Il piacere di leggerci è fortemente reciproco
A presto dunque
Y

il 15/03/2009 alle 21:19

quante volte si vorrebbe vendere l'anima al diavolo... quante volte, per riavere un solo secondo... Ma ad inferno finito, ringraziamo ciò che non ci è stato concesso... Nelle tue righe, piene di rabbia e di dolore, c'è il voler rimanere attaccato,ad un ricordo, che per quanto dolce, per quanto amaro è ormai nel passato... e tu vorresti vivere di passato? Non aspettare caro poeta, non aspettarti mai niente, e tutto arriverà da solo..A noi è concessa la possibilità di poter lottare, alle anime dannate solo quella di obbedire... Complimeti per la poesia e se vedi Medistofele mandagli i miei saluti... ciao

il 15/03/2009 alle 22:44

Grazie carissima del tuo commento
nonché del consiglio che mi offri...
Lo terrò in serbo.
Se incontro Mefisto te lo saluto con piacere,
come saluto con piacere te
A presto
Y

il 15/03/2009 alle 22:53

discendi , dunque all'inferno e vai a riprenderti la tua Berenice! la forza dell'amore non conosce ostacoli!
a te e a LEi dedico questa mia,io che ben conosco questo tuo dolore

Vorrei che improvviso
entrasse il cielo nella mia stanza
( Da dove non so )

Ma arrivasse piano
e mi sommergesse
con i suoi conati di buio .
( Come se morissi )

Nei suoi gorghi oscuri discenderei nell'Ade
con Orfeo e la sua cetra
insieme cantando.
Nell'inferno del tuo fuoco
mi perderei
prosciugando tutti i tuoi palpiti vitali .
( Forse chiedendo alla dolce Morte
di averti per sempre accanto )




il 16/03/2009 alle 08:12

Carissima Lunaa, io ti ringrazio davvero dal cuore
dei tuoi meravigliosi versi che mi (ci) dedichi...
e che richiedono un commento a parte,
in quanto sgorgano dalle profondità della tua anima,
e dal genio della tua penna stillante gocce d'inchiostro
dorato e benedetto dalla tua musa vertiginosa.
Li ho graditi nella loro bellezza purpurea
che li rende ricchi di significati reconditi,
in perfetta sintonia con quelli che emergono
dalla mia mefistofelica, ma sotto sotto più
che diabolica, direi disperata missiva.
La titolerei "Nell'Ade con Orfeo e la sua cetra"...
Ma questa licenza non spetta certo a me,
essendone tu la brillante autrice...
La richiesta d'amore che io nella mia e tu nella tua
facciamo va oltre il senso comune, oltre la morale,
oltre qualsiasi "ostacolo"...piuttosto di privarcene
discendiamo nei "gorghi oscuri" dell'Ade...
Perciò siamo maledetti? E che importa a noi di questa
maledizione quando la più grande maledizione
ci appare essere quella privazione di amore?
A bientot, cher poétesse!
Y




il 16/03/2009 alle 14:45

Sto aspettando i commenti a questa tua di una persona che ancora non leggo...nel frattempo lascia che ti dica che mi tieni vivo il cervello.

il 16/03/2009 alle 14:57

Lo interpreto come un gran complimento!
Vivificare il pensiero è la grande ambizione dei filosofi.
Certo io non lo so, ma se assolvo in una infenitesimale parte
questa funzione per qualcuno
non può essere per me che fonte d'orgoglio.
Al che ti ringrazio infinitamente caro Vitale
giacché il mio ego (ricordi la nostra conversazione?)
forse ha bisogno anche di queste cose
A prestissimo dunque
Y

il 16/03/2009 alle 16:00

ti ringrazio dal profondo delle tue parole che hanno toccato le mie più riposte corde , ma non diciamo che siamo maledetti! Io direi piuttosto benedetti da un sentimento appunto che non conosce ostacoli nè dimensioni.Questo ti avvicina ancora di più all'anima mia.
Serenità

il 16/03/2009 alle 16:21

La vicinanza ad un'anima come la tua,
profonda quanto i suoi versi tra i miei prelietti,
è per me come una comunione spirituale e artistica,
di cui mi sento d'andarne fiero...
Serenità pure a te Lunaa
E carissimi saluti
Y

il 16/03/2009 alle 17:01

ma ciò che si dovrebbe chiedersi è: la persona amata vorrebbe essere resuscitata?

il 25/03/2009 alle 17:15

Domanda legittima...
Nel caso di Priscilla, se ella potesse scegliere,
penso che preferirebbe la vita al sonno eterno.
Non lo pensi anche tu?
Grazie del passaggio
A presto
Y

il 26/03/2009 alle 07:57

non so, dipende cosa credi che ci possa essere dopo la morte.

il 26/03/2009 alle 20:27

Dopo la morte?..chiedilo ai morti,
o abbraccia una gradevole credenza.
Personalmente non saprei risponderti.
Sarebbe contraddittorio seriamente parlano.
Se dicessi che dopo la morte c'è ciò che
le religioni e le filosofie insegnano
mi affiderei a un dogma, ed io preferisco evitarli.
Se ti dicessi che c'è quello che c'è, mentirei
in partenza, non potendotelo dimostrare.
Al che mi limito a nominare poeticamente
questi luoghi, senza avere credenze e risposte,
ma solo molte, molte domande.
Un caro saluto Elaine
Y

il 26/03/2009 alle 22:42