Pubblicata il 03/03/2009
Il giorno ha spezzato le sue ali
precipitando in logore tenebre,
ed è scoccata l’ora dell’oscurità
che trafigge da parte a parte i cuori,
attraversandoli nel più cupo mistero
come la vita trapassa nel regno dei morti.
Si aprono le tombe dei ricordi,
dei pensieri, dei sogni, delle illiusioni,
mille anime fuoriescono come topi
da un cunicolo sotterraneo della città,
nel sottosuolo della pelle striscia
il segreto tremendo di un addio.

Sono una tigre che cerca di catturare
con i suoi artigli affilati
un uccello che fugge nel paradiso,
un’intelligenza buia e maligna,
un angelo con l’aureola infuocata,
un mostro dei cieli d’antracite,
una rondine nera che si libra
tra le fiamme di un inferno perduto.

L’amore, il sogno e l’incanto
si sono dissolti nel profondo
di una solo parola - l’amore -
e ne nascono altre cento,
dalle ceneri della propria bellezza.

È un mal di vivere melanconico
quello che alberga nei nostri cuori,
una lacrima errante
negli abissi della nostra anima.

Butta, oh lettore, nel Nulla queste mie parole,
sono fuoco nel sangue e veleno per l’anima.

E tu, notte, trangugiami nelle facuci
del tuo tetro spettro, chi io possa più
non riflettermi nello specchio dell’anima!
  • Attualmente 3/5 meriti.
3,0/5 meriti (2 voti)

esiste anche l'angelo maligno?
Io t'ho buttato

smack
liz

il 03/03/2009 alle 12:15

Certo che esiste...è lo scrivente, in persona!
Ma non ho capito che cosa hai buttato...
Yorck o l'angelo maligno?
Saluti cara liz
Y

il 03/03/2009 alle 12:26

il tuo verso/la tua composizione
smack
e grazie per le attenzioni che mi hai dedicato,.
ciao sono in fugaaaaaaaaaa
liz

il 03/03/2009 alle 12:28

Non trovo parole per questa poesia, che sembra un
grido disperato, ho letto dalla risposta precedente che l'angelo maligno saresti tu.
Parli di un addio...e poi il finale...ch'io possa più non riflettermi nello specchio dell'anima. Tragica.
Come poesia è bellissima, come composizione e struttura.
Un caro saluto
helan

il 03/03/2009 alle 13:00

Grazie helan per la tua attenzione viva.
Le mie poesie sai leggere bene.
E' in un certo senso una poesia tragica,
che trascende ciò che in essa ho elencato.
Mi auguro che sia una delle ultime (se non l'ultima)
che metterò qui su ph.
I suoi contenuti parlano anche di ciò.
Ti ringrazio ancora
A presto cara helan
Y

il 03/03/2009 alle 13:11

Grazie Ulisse,
la tua gentilezza è cosa rara,
come anche la tua simpatia.
Buona permanenza parigina
A presto
Ti saluto caramente
Y

il 03/03/2009 alle 13:59

l'ora dei bilanci, delle riflessioni, dell'amara consapevolezza che tutto sembra perduto, ma nella seconda strofa , mi sembra, ci siano ancora dei tentativi di reazione,reazione ferina per l'uso delle metafore di animali e spirituale per l'angelo.L'amore, il sogno e l'incanto rinasceranno come l'araba fenice
ciao
lilli

il 03/03/2009 alle 14:05

Mi spiace ma non butto via queste tue parole...che sono parole d'alta scuola e di acculturata ricercatezza autoflaggellante.

il 03/03/2009 alle 14:30

L'angelo maligno è già caduto a suo tempo dal cielo...e sappiamo la fine che ha fatto..
Tu mio caro Yorck non sei nulla di questo...
Sei un angelo dalla penna d'oro che scrive con polvere di stelle portando nel cielo di ogni lettore sensazioni...emozioni..da custodire.
Continuaa scrivere...che siano emozioni negative che positive...scrivile sempre...Tu crei capolavori del pensiero.

Ti abbraccio mio caro.
Klavier

il 03/03/2009 alle 17:57
Jul

tutto passa Yorck ed il dolore trasforma la disperazione in esperienza di vita,nel bene e nel male. Sino alla fine della nostra vita ci sarà lotta tra il maligno ed il benigno.
Un abbraccio, Giulia

il 03/03/2009 alle 18:06

Grazie lilli per la tua abile lettura,
che dissoda il terreno su cui ho piantato la mia anima.
Ti saluto caramente
A presto
Y

il 03/03/2009 alle 18:06

Interessante il tuo commento sulle mie parole,
disvela molto gli intenti di questa poesia,
soprattutto quell'"autofelaggellante" calza a pennello.
Buone cose Vitale
A presto

il 03/03/2009 alle 18:11

Mia cara K,
tu sei fin troppo buona e a tratti misericordiosa
nei confronti delle mie poesie!
Ciò mi lusinga enormemente...essendo la nostra stima
reciproca.
Mi hai scritto parole che conserverò nei momenti più bui.
Grazie, sei un angelo cortese
T'abbraccio
Y

il 03/03/2009 alle 18:20

Grazie Giulia per le tue parole di conforto emotivo.
Devi essere un angelo anche tu,
ma la tua aureola me la immagino d'oro lucente..
Ti abbraccio
Y

il 03/03/2009 alle 18:22

Luciferino, molto pregnante, il tuo scritto.
Piaciuto nel tuo drammatizzare l'addio.
CIao
Axel

il 03/03/2009 alle 19:02

Grazie per il tuo commento conciso.
Ciao Ax
Spero di rileggerti a presto
Y

il 03/03/2009 alle 20:12

Sai quanto io agogni di leggere qualcosa
che accenda fuochi nel sangue
e inietti veleno nell'anima?
Ogni volta che apro questo sito.

Quindi posso solo dirti grazie,
maligno angelo,
perché col tuo dannato canto
hai sollazzato sadicamente
il mio gusto estetico.

I miei più sentiti omaggi.

il 03/03/2009 alle 22:35

Sì, lo so, in quanto emege in tutta la sua vivezza
e brillantezza dalle tue poesie che leggo sempre con piacere, per il loro taglio sadico (nel gentile
senso della parola) e il loro colore rosseggiante...
E soprattutto per degustatori come te che ho
scritto questa poesia,
che insieme alla spiritualità hanno quel che
di "maledetto" e di misterioso
nel sangue e nel cuore,
che ora si cela e ora si rivela nei versi..
Grazie mille per il tuo gradito commento,
e gli apprezzevoli omaggi
I miei più grati saluti
Y

il 03/03/2009 alle 23:09

Grazie mille Conte del tuo passaggio
e dei tuoi complimenti di cui ti sono grato,
almeno simbolicamente.
A presto
Y

il 04/03/2009 alle 08:41

Di nulla liz...il piacere è stato mio!
A presto
Y

il 04/03/2009 alle 10:00

Vorrei farmi perdonare, anche solo di passaggio
e a posteriori, per l'errore di battitura laddove
al posto di "fauci" ho scritto "facuci".
Talvolta capitano, e quando più a seconda
del phatos con cui si compone, almeno nel mio caso...
E ne approfitto per ringraziare in un colpo solo
tutti coloro che mi hanno letto e che hanno trovato
un, seppur breve, buon intrattenimento da questa,
per così dire, poesia "avvelenata".
Yorck

il 04/03/2009 alle 11:11

Non si possono buttare nel Nulla le parole di un Poeta se queste sanno trasmettere emozioni e attinenze che possono rivelarsi specchio anche per altri.
Superba!
Un grrrrrrrrande ciao
Cesarorso

il 04/03/2009 alle 11:16

Il tuo commento alla mia poesia, in particolare
alla provocazione lanciata nella punultima strofa,
lo condivido pienamente, e non per darti ragione,
ma perché la penso esattamente così, nonostante
la provocazioni l'ho lanciata, e ti ringrazio per la tua risposta
pronta a comunicarmi un penisero su cui riflettere.
E grazie per quel "Superba!"
Sono felice che ti sia piaciuta
Ciao Cesare
A presto
Y

il 04/03/2009 alle 11:23

ciao yorch, ho appena letto il tuo messaggio ed ho letto subito la tua poesia..
tu non ci crederai ma dovrebbe uscire tra oggi o domani la mia il cui tema non si discosta affatto dal tuo!!
ho scritto una poesia sui dannati dell'inferno, della loro sorte.. sorte tremenda ..ma vedo che anche tu hai descritto brillantemente e realiosticamnte la fine di coloro che non credono in Dio!!!

Periodi bui, pirtroppo si passano ma se Dio nonostante tutto ci sorregge e ci incoraggia dobbiamo lo stesso essere sereni che dopo la tempesta, l'uragano, ecc tornerà a splendere il sole della GIUSTIZIA!!! un caro saluto Radiosa!!!!

il 04/03/2009 alle 11:28

Ti ringrazio anzitutto per il tuo bel commento.
Io credo che ci siano persone dotate di una voglia di vivere,
e di vivere con gioia superiore ad altre a cui forse
manca quel raggio che illumina di bello
le cose del tutto e le cose dei singoli,
quel raggio che rende "nuove tutte le cose"...
Ti saluto di cuore e ti ringrazio per le tue parole
A presto Radiosa!
Y

il 04/03/2009 alle 11:38

Si. Hai scelto un bellissimo termine.
Degustatori. Perché io la scrittura ho bisogno di annusarla,
leccarla, spolparla come se fosse tenera carne a saziare voraci fauci.
Ho bisogno di possederla carnalmente.
Altrimenti non riesco a sentirla.
Mi piace avere un rapporto fisico con essa.
Quindi di nuovo grazie.
Per aver magistralmente soddisfatto tali bisogni.
Saluti.

il 04/03/2009 alle 13:16

ti ringrazio, ma tra noi che frequentiamo questo blog non credo che esistano distanze...prima di tutto hai la grande capacità espressiva e poetica di comporre versi, non versi comuni ma intrisi di ottima cultura e di una non comune sensibilità, di analisi profonda sempre alla ricerca della perfezione stilistica, solamente certe anime elette possono salire in alto, chiedersi, indagare, cercare al di fuori del nostro mondo materiale ristretto cosa c'è oltre questa misera dimensione che ci limita e ci comprime la mente e l'anima...il male inteso come antitesi al bene
è sempre presente nella nostra sfera umana, sempre in agguato come un cobra pronto a colpire, appena noi cediamo, lasciamo aperta una minima fessura
lui si introduce per intossicarci, per ridurre la nostra anima a deserto ed è così facile, attraente, sconvolgente cadere in tentazione, e più si ha la capacità deduttiva di comprendere il lato positivo della Vita, più si è addentro alla parola del Cristo, più
si è tartassati, provati, sbattuti, pestati come Giobbe,
Geremia, e tutti i santi che si sono trovati in questo cammino di perfezione...Bravo...è un tipo di poesia che amo e preferisco perchè è affine al mio modo di pensare e di scrivere, tu continua a rifletterti nello specchio della tua nima, a volte vedrai fosco a volte distorto ma alla fine sarai tu il vincitore perchè
saper discernere, saper elaborare, scegliere è già una grande vittoria...un caro saluto...gianni

il 04/03/2009 alle 13:41

Grazie mille Gianni per le tue parole che sono per me messaggi che provengono da un uomo saggio,
che conosce abbastanza bene la vita da dire persino:
"saper discernere, saper elaborare,
scegliere è già una gran vittoria"....
Ti rigrazio poi per le tue considerazione sulla mia poesia
che vuol dire uno sguardo analitico nei suoi
confronti.
E poi sono molto contento che abbiamo affinità
di modi di pensare e di scrivere, perchè per me
questo, detto da te, vuol dire che mi consideri
un buon compositore di poesie.
Mi hai fatto un gran piacere con la tua opinione
Ti mando un caro saluto
A presto
Y

il 04/03/2009 alle 15:09

Davvero, davvero interessante
il tuo rapporto con la scrittura.
Del tutto particolare direi.

Un angelo ribelle dimora dentro di te,
come le spine sullo stelo di una rosa.

Grazie mille
Ti saluto caramente
Y

il 04/03/2009 alle 15:28

Diversa dalle tue altre.
Allora non sono il solo
a cantare la "cupezza" interiore.
Esiste.
ciao Y
Gustavo.

il 04/03/2009 alle 22:33

Come mi sono dipinto sono.
Ho visto un angelo maligno allo specchio
e l'ho raccontato.
Io penso che la "cupezza" interiore esiste
dentro ognuno di noi...
Grazie per avermi letto
Ciao Gustavo
Y

il 05/03/2009 alle 01:00

Ma se tutto ciò che dici si è dissolto per rinascere come amore, perchè allora è maligno?...
contraddizione n°3? Un bacio luna

il 05/03/2009 alle 16:00

Dietro l'amore - che per me è l senso della vita -
solo il diavolo sa cosa si nasconde...
Può sembrare assurdo ma a volte è così...
Faccio la collezione di contraddizioni...ad infinitum..
Un bacio Yorck

il 05/03/2009 alle 17:53

Bei bersi, grazie,
piacevole l'immagine della trasformazione
e delle diverse modificazioni che può assumere l'animo e la poesia...
Un saluto a te
A presto
Y

il 05/03/2009 alle 17:58

Analogia: corso delle natura e corso della vita.
Sono soprattutto i romantici che hanno concolidato
questo legame profondo fra natura e vita,
in forza soprattutto degli alti stati d'umore cui si affidavano.
Grazie nuovamente per i tuoi versi
che io ho cercato di concettualizzare
in quanto fanno pensare,
e fa sempre piacere riceverli.
Un caro salutio a te ed un'ottima giornata
Y

il 07/03/2009 alle 10:34

A volte non entro frequentemente in PH e questa tua poesia così intensa purtroppo mi era sfuggita. L'ho letta e riletta ora più volte cercando di collegare le apparenti contraddizioni che già in altre tue avevo notato e penetrare nel contenuto più profondo. Gli angeli maligni, talvolta sono i migliori.
Mi spiacerebbe che questa tua fosse veramente un addio. Ho sempre veramente apprezzato sinceramente i tuoi versi e mi spiacerebbe non leggerti più. Un carissimo saluto. Giorgio

il 07/03/2009 alle 21:32

Le tue parole, caro Giorgio, mi sono davvero
di conforto e le sento sincere come le tue poesie.
Ti ringrazio di cuore e ti saluto caramente
Y

il 07/03/2009 alle 21:40

Stupenda, profonda, fantastica le parole non servono a descrivere quello che hai scritto, sono cose che si sentono

il 07/03/2009 alle 21:56

Ti ringrazio profondamente per le tue parole.
Grazie di aver gradito
A presto
Y

il 08/03/2009 alle 00:37
ram

Caro Yorck, tutti noi poeti
descriviamo l' ora del crepuscolo
e la prima sera attribuendogli
significati che per lo più invitano
alla riflessione o alla passione.
Ma tu carichi la notte di ansia
e disfattismo quasi come momento
per annullarsi. Legge uno stato
d' animo aggitato a dir poco.

Buona notte
Davide

il 08/03/2009 alle 23:48

è l'araba fenice ,la vita, sempre risorge dalle sue ceneri anche se a volte il buio e la notte sembrano dissolverla totalmente
l'animo più sensibile sente ogni cosa acuirsi,sia il dolore che la gioia, che come mani in preghiera sembrano sempre sfiorarsi

felice nuova settimana
Lunaa

il 09/03/2009 alle 08:00

La tua lettura del "notturno" in questa poesia
è in effetti l'anteprima di ciò che si verrà a dire.
Le mie notti, caro Davide, assumono molto
spesso l'aspetto delle "tenebre"...
Ti ringrazio del commento, sempre graditissimo
Un caro saluto
Y

il 09/03/2009 alle 09:18

Ciao lady, una confessione: le mie mani si sfiorano sempre,
a volte come per pregare, a volte per sorreggermi.
Grazie mille delle tue parole
A presto Lunaa
Ti sorrido lietamente
Y

il 09/03/2009 alle 09:22

Caro Y!
leggendo la tua mi sono venute in mente altre due famose poesie:
" Spesso il male di vivere ho incontrato,
era l'accartocciarsi ...."
come pure una famosissima di Rilke.
Non butto via questa tua perchè abbiamo tutti bisogno di fuoco nel sangue,... e di veleno
e a volte il veleno fa bene, in piccole dosi. se pèer veleno intendi le parole che fanno riflettere.... perchè anche troppo zucchero fa male.
E NON SOGNARTI DI ABBANDONARCI......
Le tue poesie e i tuoi dolci commenti ci fanno bene,
abbiamo bisogno di te!
Un'ondata abbracciantissima!!!
SMACK

il 10/03/2009 alle 05:25

Ti ringrazio di cuore del tuo commento
ben articolato e di una tenerezza che mi ha colpito molto.
Ti ringrazio poi per le tue parole finali,
che mi fanno riflettere sul da farsi.
Mi mancava solo il tuo "giudizio".
E sei stata molto generosa.
Grazie ancora
Mi lascerò travolgere dall'ondata del tuo abbraccio
e lo ricambio, anche lo smack
A presto
Y

il 10/03/2009 alle 07:45

Condivido pienamete il tuo pensiero
che i tuoi versi portano alla parola.
E non è semplice esprimere dei concetti
verseggiando.
Per cui ti faccio i miei complimenti.
Ti saluto e ti auguro anche io una buona giornata
Y

il 11/03/2009 alle 12:36