PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 28/02/2009
Senza perdono
vive la piccola luce
Ringhiano nei recinti
le strade precluse
Addolcita la parola deserto
nel solo prendere atto
che in ogni breve tempo
la presenza resta
Senza perdono
parlano le frasi spezzate
E nel primo dialogo
dopo le fratture
ancora resistono i chiodi
Nel palesare ferite mai chiuse
Nel domare lance mai spuntate
Senza perdono
allora mastico i sottintesi
Per negare le stelle fra i denti
Morbide come miele esploso
miliardi di anni fa
Quando era dolce il mio
fiato di viola sui giorni
(senza perdono ti lascio sorridere)
.................................................§Nightingale
  • Attualmente 0/5 meriti.
0,0/5 meriti (0 voti)

Bellissima chiusa, quel fiato di viola sui giorni...
Buona serata!
Axel

il 28/02/2009 alle 21:12

Amo le viole,sono i miei fiori preferiti....

il 28/02/2009 alle 22:20

Amo le viole,sono i miei fiori preferiti...

il 28/02/2009 alle 22:21

complimenti al tuo modo di poetare..io devo accontentarmi di molto meno.

il 28/02/2009 alle 22:25

Grazie,sei gentile. L'importante è esprimersi senza però mai accontentarsi...: )Buona serata

il 28/02/2009 alle 22:30

Disillusa nella chiusa, la tua è una lirica molto poetica
Leggo come chiave il passaggio seguente:
(..)Addolcita la parola deserto
nel solo prendere atto
che in ogni breve tempo
la presenza resta
(..)
Che condivido e ammiro decisamente.

smack
liz

il 01/03/2009 alle 13:42
Jul

Mi piace: componi versi con originalità ed immagini molto personali (ringhiano nei recinti le strade precluse9. Brava.
Giulia

il 01/03/2009 alle 17:36

Ti ringrazio liz.Buona serata
Nightingale

il 01/03/2009 alle 18:50

Non posso che ringraziare anche te per avermi letta e apprezzata. Buona serata
Nightingale

il 01/03/2009 alle 18:51

concordo con chi mi ha preceduta, piacevole lessico e originale
:-))

il 02/03/2009 alle 17:01