Pubblicata il 24/02/2009
Mi rincorre l’ombra del Tempo
e mi proietta viali di gattici
sotto una coltre di solitudine.

- Ma non ho scritto ancora
l’ultima canzone,
sul dondolo della luna
pende l’ultimo verso –

Mi attanaglia l’ansia del domani
quando, spento il video del giorno,
rincorrerò aquiloni sfuggitimi di mano.

- Ma non ho scritto ancora
l’ultima canzone,
sul labbro tumido d’innocenza
intingo pennini prosciugati –

Nel giardino d’inverno c’è del filo spinato….
Chi coglierà la rosa ch’è sul ramo più alto?
Solo un passero amico me la chiede in sposa.

- Ma non ho scritto ancora
l’ultima canzone
in un labirinto di parole
il mio verso rimane prigioniero –

Il mio pendolo antico
mi scandisce ultimatum.

“Ho deciso, svendo tutto.
Chi vuol cantare girotondi
con le rime delle mie poesie?”

- Avrò scritto per i bimbi
la mia ultima canzone -
  • Attualmente 0/5 meriti.
0,0/5 meriti (0 voti)

Come sempre mi piacciono le tue poesie cariche di forza evocativa e di nostalgia, in particolar modo l'immagine del giardino
abbraccio

il 24/02/2009 alle 17:39

ciao, mi ha fatto piacere il tuo solitario commento, brrr, fa tanto freddo qui da un pò di tempo..e il solito misterOne fa strage di 1

grazie,
anna

il 24/02/2009 alle 18:03

versi dolci intrisi del rimpianto per il tempo che passa.Ma non svendere tutto! i bimbi aspettano ancora tante altre tue dolcissime canzoni
un abbraccio
lilli

il 24/02/2009 alle 18:21

il tuo gusto raffinato ed esclusivo per i valori suggestivi della parola, ti prego rimani e scrivi sempre la penultima canzone per tutti...ciao anna...gianni

il 24/02/2009 alle 21:51

La "tentazione" di scrivere l'ultima canzone, ti prolungherà la vita e il Signore di volta, in volta, ripenserà alla sua chiamata. Sarà il tuo modo di renderti immortale, o forse più semplicemente per essere felice fino all'ultimo istante. No, non credo che svenderai tutto. Per far questo, dovrai rinnegare anni di lavoro, di passione, di amore ... Non credo che ne sarai capace. Nella chiusa hai ragione: alla fine della nostra vita, c'è un tornare indietro sui nostri passi e tornare bambini, sarà la cosa più naturale da farsi ... Un abbraccio forte, Fabio.

il 24/02/2009 alle 22:17