Pubblicata il 25/01/2009
Non Violenza

Riporta l’aria immota dell’aurora
silenzi d’attesa.
Il cuore tace…poi l’eco di una cannonata,
due, tre…interminabile…spezza il cuore.
Tremanti accarezzano le mani,
pane e amore chiedono i loro occhi,
orfani nel vento falciato dall’ombra nera.

E tu, stupendo Creato,
già dispensi perdono
tumulando poveri resti
nel cuore di matrigna terra,
mentre ancora il fumo si perde
in fondo alla piana dell’Amore.
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poesia che rende tutto tragicamente visivo.
un affettuoso saluti
lilli

il 25/01/2009 alle 13:04
Jul

E' uno scenario apocalittico dove comunque l'amore è pietà umana e perdono divino.
Abbraccio, Giulia

il 25/01/2009 alle 13:38
ram

Descrivi con accortezza e deteminazione
un evento drammatico.
Bravo
ciao ram

il 25/01/2009 alle 14:20

Già....grazie cara lilli.
V.

il 25/01/2009 alle 17:42

Un abbraccio anche a te Giulia
V.

il 25/01/2009 alle 17:43

Si, drammatico. Ciao
V.

il 25/01/2009 alle 17:43

pessimismo cosmico malcelato

ciao Vincè
smack
liz

il 25/01/2009 alle 19:33

Dici? Forse.

smack
Vincè

il 25/01/2009 alle 20:30

Tecnicamente ottimo lavoro, in particolare
ho apprezzato la pulizia dei versi,
messi a capo sempre al momento giusto,
senza tagli forzati né ombreggiature.
Il tema poi, davvero delicato,
l'hai trattato con molta grazia.
Yorck

il 25/01/2009 alle 21:41

Belli i tuoi versi che ci ricordano che la violenza è vuoto, non senso esistenziale. Bellissimo il tuo messaggio! Ciao, Vincenzo. Fabio.

il 26/01/2009 alle 09:29

La tua poesia mi ha fatto commuovere...
Ciao.
Sandra.

il 26/01/2009 alle 15:33

Grazie amico, sei molto gentile. Ciao.
Vincenzo

il 26/01/2009 alle 20:39

Grazie Fabio, sempre gentile!
Vincenzo

il 26/01/2009 alle 20:40

Sei molto sensibile, cara Sandra, non se se compiacermene
o scusarmi.
Intanto ti mando un affettuoso bacio.
Vincenzo

il 26/01/2009 alle 20:41