Pubblicata il 23/01/2009
che dirti

m'inchino ai comandi



hai vinto



hai rotto il lucchetto



detto basta

al bastone rigido,

al farfallone fatuo.

Che sensazione, frastornata,

respiro con il naso libero,

sono con le lucciole in testa

guarda un pò,

io e te abbiamo raccolto

un dubbio

strappato il velo

a un volo raso.

Lascio a chi vuole

lanterne vuote,dentro

l'ipocrita e il giusto,

squaglie di lasciva

sul levatoi

di assi marcite

che ripetono schemi ad arte,

m'immergo nell'acqua,

di un fossato fermo,e sò che

o m'annego

o il guado il passo.
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ironica al punto giusto (o almeno al punto che mi piace)
La parte finale mi ricorda vagamente la parte iniziale dei FIUMI di Ungaretti

Un abbraccio con smack sopra al fossato
liz

il 23/01/2009 alle 11:24

bella, tutt'altro che da sezione cazzate. due refusini...

il 23/01/2009 alle 12:56

il cuore non è mai troppo pazzo quando ascolta i suoi battiti sinceri!
un abbraccio e l'augurio di serenità

il 24/01/2009 alle 09:26

lo so è in quella sezione perchè il refuso che tu indichi è squaglie ,un gioco d'insieme di scaglie che si sciolgono ,e il finale è una battitura in eccesso poi non ho coretto e ho dato il via per postarla ,sono fatta cosi ,distratta come il vento ,ti ringrazio del commento e ti invio un saluto ,cate

il 24/01/2009 alle 15:31

grazie liz ,era un pezzo che non ti vedevo qua ,sono felice del tuo ritorno ,sei un confronto poetico che mi piace ,abbraccione ,cate

il 24/01/2009 alle 15:33

lady , è il mio cuore, è pazzo lo conosco ,a volte comanda ma con ragione ,ciao cate

il 24/01/2009 alle 15:34