Pubblicata il 07/01/2009
Un mondo diverso,oggi mi appare,
di un bianco abbagliante,ovattato,
scintillante.Nevica....la mia mente
scivola inevitabilmente in un lontano
passato,in un luogo amato, che non è
questo.Miracolo della neve che tutto
copre e tutto uguaglia.Il mondo è pulito.
Vedo una bambina con le mani e
viso arrossati, fa freddo ma lei vuole
giocare.Ecco fatto, un uomo di neve
appare. Quante palle di neve ricevute
e lanciate e mille capriole con i suoi
amici più cari.
Intirizzita,con mani e piedi congelati,
i vestiti erano vecchi e logorati, correva
nella piccola cucina vicino alla grande
stufa sempre accesa.L'onnipresente nonna
affaccendata con la sua calzetta,
la spogliava,strofinava,l'avvolgeva in un
caldo asciugamano e la teneva stretta tra
le sue braccia.Inventava fantastiche storie
di principi,principesse,palazzi incantati e
amori intramontabili.
La bambina vedeva tutto questo nei muri
scrostati della piccola casa.
Quello fu il tempo più felice,quello fu il tempo
dei sogni e illusioni, quello fu il tempo dove
l'amore mi veniva donato senza nulla chiedere.
Guardo dalla finestra,nevica ancora,
la via è solitaria e silenziosa.
I rami degli alberi crollano
sotto un peso insopportabile.
Il gelo mi avvolge e non ci sono braccia calde
a riscaldarmi.
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Quello fu il tempo più felice,quello fu il tempo
dei sogni e illusioni, quello fu il tempo dove
l'amore mi veniva donato senza nulla chiedere.
Guardo dalla finestra,nevica ancora,
la via è solitaria e silenziosa.
I rami degli alberi crollano
sotto un peso insopportabile.
Il gelo mi avvolge e non ci sono braccia calde
a riscaldarmi."
..........
le dolci nonne che ci hanno insegnate che si deve amare senza nulla chiedere in cambio, un grande dono ci è stato dato, in questi tuoi versi mi sono rivista bambina e ho provato le stesse emozioni da te tanto densamente descritte, un caro saluto, iris

il 07/01/2009 alle 17:28

I NONNI sono il più grande regalo che riceve un bambino. Il loro ricordo sarà perenne dentro di me e anche se altre persone dopo di loro dicono di amarmi, non mi sono mai sentita protetta e unica come i miei nonni hanno fatto.Forse però perchè uno era bambino e avevamo così poco materialmente che ci bastava un pezzo di pane e le favole della nonna.Grazie per il tuo commento.Un
affettuoso saluto.T.

il 07/01/2009 alle 17:40

Mi sono ritrovato anch'io in questi versi melodiosi e nostalgici ed era sempre stupore e magia nella nostra povera innocenza che il mondo via via ci ha privato...
un caro saluto...gianni vivian

il 08/01/2009 alle 11:24

Mi ci sono volute varie letture per cogliere il senso più intimo di questa tua composizione, per apprezzare il tenue tepore che carezza i tuoi versi sempre più densi man mano che si scorre con gli occhi e con la mente verso l'epilogo.
Mi è piaciuta, sia per il significato che per la scelta armoniosa dei termini.
Complimenti.
Luca

il 08/01/2009 alle 11:30

Grazie Gianni,credo che più o meno abbiamo la stessa età, ecco perchè il tuffo nel passato è simile e i ricordi e le emozioni sono simili.Bel tempo quello quando scarseggiavano i beni materiali però erano ricchi di generosità, di amicizia, di condivisione I bambini,in modo speciale, erano i figli di tutti.Un affettuoso saluto.T:.

il 08/01/2009 alle 13:46

Grazie, i tuoi commenti sono sempre troppo generosi.E' la grande nevicata che mi ha riportato il passato nel presente.Oggi, con i miei nipotini e i loro amichetti, abbiamo organizzato la grande battaglia delle PALLE DI NEVE.Speriamo di non buscarmi una polmonite perchè non ci sarà la mia amatissima nonna a curarmi.Un affettuoso saluto.T.

il 08/01/2009 alle 13:51

come promesso eccomi
qui a leggerti..
sei brava e continuerò...
a proposito
non credo che tu
non abbia due braccia calde
che ti stringano..
no
non ci credo!

un bacio

nino

il 08/01/2009 alle 20:58

Spero che i nipotini e i loro amichetti non siano stati troppo "bruschi"
Comunque stupenda la battaglia delle palle di neve...mi mancano quei giorni(rari vista la mia collocazione geografica), mi mancano davvero.
Un abbraccio.
Luca

il 08/01/2009 alle 23:05

E' stata divertentissima.Lotta impari.Tutti cinque contro una,io.Dopo ho dovuto anche asciugarli,preparare una cioccolata calda con biscotti.Ho fatto anche finta di cadere con tutti che cercavano di alzarmi ridendo come matti.Lo so che dalle tue parti nevica poco perchè mio padre era nato in provincia di Salerno.E ancora ci vivono un numero imprecisato di primi e secondi cugini.Mio padre è l'unico emigrante della famiglia e così anch'io ho girato il mondo,ma tanto mondo.E' una storia lunga e strana.Un affettuoso saluto.T.

il 09/01/2009 alle 08:40

Grazie per i tuoi complimenti ma non sono una poetessa anche se amo le poesie.Infatti le mie composizioni sono molto semplici e non tutte autobiografiche.Questa lo è.Ho letto anch'io parecchie delle tue poesie ribadisco la mia ammirazione: scrivi molto bene e hai anche il senso dell'umorismo.Un affettuoso saluto.T.

il 09/01/2009 alle 08:49

dolcemente come la neve cadono anche i tuoi versi

il 13/01/2009 alle 13:04

Dolci ricordi infantili mai dimenticati e che non ritornano.Grazie delle tue parole.salutoni.T.

il 13/01/2009 alle 23:48

la neve ha veramente un potere unico.

il 11/02/2009 alle 14:53

Ci sono momenti,luoghi,parole che ti riportano ai sogni del passato.Un saluto.T.

il 11/02/2009 alle 23:09

Sono contentissimo di ripercorrere le poesie che hai postato in passato. Davvero contento. Questa mi ha toccato nel profondo. Commosso, non ho parole per descrivere quello che mi ha fatto. Me la copio perchè chissà quante altre volte me la rileggerò.
Devo solo ringraziarti. Hai fatto un quadro pieno di emozioni e sensazioni.
Con affetto
Fabio

il 18/05/2011 alle 18:49

Quese poesie sul passato nascono nei momenti di rimpianto e tristezza e stranamente mi fanno ritrovare la serenità.Abbraccio...

il 21/05/2011 alle 08:34