Pubblicata il 02/12/2008
Voliamo scalzi verso l'infinito
tra prostitute e scandali di corte,
quando l'egro patir sarà finito
sfuggire si potra' integri alla morte.

Elemosiniamo angoli di pace
nei quali coltvar la nostra essenza,
grido infranto, e intanto il mondo tace
mostrando immacolata l'apparenza;

Siam germogli dischiusi nella notte
ed i petali adornano le stelle
qual fragranti grumi di lillà,ed irti

potreteli mirar spiccare a frotte
alchè perduta avrem la vecchia pelle,
ad esser tornando divini spirti
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bellissima
saluti Carlo

il 02/12/2008 alle 10:55