Pubblicata il 19/11/2008
Agguanti la coda della notte
in cerca di un sogno interrotto
ma s’è volatilizzato e le mani
rimangono nel vuoto sospese.

Cerchi di capire quale sia
l’umore dell’aria proveniente
da lontane vie di sabbia dove
le radici procurano rossore.

Non ti resta altro che guardare
l’andirivieni nelle nuove strade
calpestate da fredde sagome
simili a spade di lune vagabonde.

Forse stanotte ti riprenderei
ciò che il giorno ti ha sottratto
ma se così non fosse il sangue
ti ricorderà ch’è solo un rinvio.

SabyGRIZZLY 2008
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Vivere la notte e cercarla spasmodicamente è più una volontà d'ombra che nn di luce...
Sinistramente Vampiresca, Papyno ;-)

smack
liz

il 19/11/2008 alle 17:18
Jul

Spade di luna vagabonde... Sensazionale! Sensazionale!
Abbrrrrrrrrrrrrraccio doverrrrrrrroso!
Giulia

il 19/11/2008 alle 18:14

Carissima Liz, niente di vampiresco in questa mia, ma un augurio destinato ad un amico che ha una persona amata in lidi desertici.
E' la voce del sangue che impera.
Un grrrrrrrrrande abbraccio
CesarPapy

il 19/11/2008 alle 20:05

Per nulla caro amico...leggi, se vuoi , la risposta data a Liz.
Un grrrrrrande abbraccio
Cesare

il 19/11/2008 alle 20:07

Lune ( al plurale) :-)))....come a significare che ad ogni latitudine si specchiano e si moltiplicano per occhi diversi...
Grazie Jul
Un grrrrrrrrrande abbraccio
Cesare

il 19/11/2008 alle 20:09

Mi scuso per l'errore di battitura nella strofa finale:

"Forse stanotte ti riprenderai"

A tutti il mio grrrrr... affettuoso
Cesare

il 19/11/2008 alle 20:14

Che al tuo augurio si aggiunga il mio
Un abbraccioSmack Papyno
liz

il 20/11/2008 alle 10:19

una lacerante attesa, il sangue della solitudine, inchiostro rosso per i tuoi bellissimi versi
Un abbraccio
axel

il 20/11/2008 alle 10:23

Una carezza in più anche per la mia Liz
Un grrrrrande abbraccio
CesarPapy

il 20/11/2008 alle 12:38

Hai detto giusto carissimo Ax...lacerante è appropriato a questo distacco.
Un grrrrrrande ciao ringraziandoti
Cesare

il 20/11/2008 alle 12:39

Essendo un po' deficiente mi rispondo da solo confermando la mia affermazione.

il 20/11/2008 alle 15:45

Bella l'idea delle dune che grazie alla costanza del vento d’amore potranno gioiosamente affiancarsi.
Salutone
mati

il 22/11/2008 alle 00:04

Le dune dell'amore posseggono granelli non abrasivi e divengono musica come i tuoi commenti.
Un grrrrrrrande abbraccio
Cesare

il 22/11/2008 alle 11:15

Molto bella e tanto profonda.
Il deserto della vita.
Incontri al di là di ogni previsione; quasi miraggi.
Capograssi parlava di "scambio di vita con vita".
Ma oggi, ne vale la pena?
La solitudine domina e... fa scacco matto con le esistenze.
Un grande abbracci, carissimo Caesar.
N.

il 22/11/2008 alle 22:43

Un piacere ritrovarti qui ad analizzareil succo di questa mia.
La solitudine domina anche in mezzo alla gente, i miraggi la attenuano un po'.
Un grrrrande abbraccio a te
Cesare

il 23/11/2008 alle 07:54