Poesie presenti nella categoria: Montagne dorate

Le Poesie Pubblicate ieri

si sa O si puo’ sapere
Pubblicata il 05/08/2020
quanto compete a un sindaco
oppure a un assessore
quanto rende una pala al padrone
e quanto all’agricoltore
anche la paga di un porta borse
e di un senatore
ma di un consigliore
alla dell’utero pel nanone mafioso
o di un sussurrante deputato
che va per vicoli spaesato
mai si saprà
sia pur di ridotta sensazione
l’entità di prebenda per davvero
ancora non è dato da sapere

pecunianticangiamentinmsseiagostovenriventi
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Le Poesie Pubblicate Nell'Ultima Settimana

Pubblicata il 04/08/2020
Divampa sulla collina
di Vampolieri
ed esplode in un canto d'amore
che narra di protezione.
per guarire dalle malattie
ardore intenso
cura
e canzoni
che accendono i cuori.
inebriando i corpi
alla ricerca delle leggi del mondo
osservando il tuo sorriso profondo
per prendermi cura di te.
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piacevole lettura...

il 04/08/2020 alle 10:39

Le Poesie Pubblicate Nell'Ultimo Mese

sedile in pietra
Pubblicata il 30/07/2020
Lustrata
nonostante la terribile vetustà
ci rende
con mestizia
la sua illustre comodità
e il caldo
di questo fine luglio
rimane annichilito
basito anche sopito
da venticello pregno
e profumato
da serotine ginestre
che tutto meraviglia.

estaticamenteduronmsvitrentaluglioventiventi
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Le Poesie Meno Recenti

troppo vicino
Pubblicata il 27/08/2004
Ti sono troppo vicino ,
perche’tu mi sogni.
Non volo su di te,
non fuggo da te sotto le radici degli alberi:

Ti sono troppo vicino.

Non con la mia volonta’ entra il pesce nella rete,
non dal mio dito, rotola l’anello.

Ti sono troppo vicino:

Troppo vicino per entrare come un ospite
dinnanzi al quale si scostano i muri.

Mai piu’ moriro’ cosi’ leggero,
cosi’ fuori dal corpo,
cosi’ ignaro
come un tempo nel tuo sogno.

Ti sono troppo vicino.

Sento il sibilo
e vedo la squama lucente di questa parola,
immobile nel sogno di un abbraccio.

Per te ora cresce la valle
con foglie rossicce,
chiusa da un monte innevato
nell’aria azzurra.

Te sono troppo vicino per caderti dal cielo,
Il mio grido potrebbe solo svegliarti.

Povero e limitato alla mia sola forma
ero betulla ed ero lucertola
e uscivo dal passato
e dal broccato
cangiando i colori della pelle.

Ti sono troppo vicino
perche’ tu mi sogni:

tolgo il braccio
da sotto la tua testa:
e’ intorpidito,
uno sciame di spilli
sulla capocchia di ognuno da contare:

vicino a me sono seduti angeli caduti,
sogni irripetibili
speranze opacizzate,
domani insopportabili,
ore lunghissime:
Ti sono troppo vicino
Troppo vicino……………


Firenze 26/08/2004


Federi’
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