Poesie presenti nella categoria: Montagne dorate

Le Poesie Pubblicate ieri

quando piu' non saro'
Pubblicata il 13/11/2018
Quando più non sarò
ti verrà il desiderio di guardarti dentro.
troverai le cose che abbiamo condiviso.
poche ma efficaci pillole di vita.
un sorriso.
cercherai tra gli spazi lasciati vuoti dalla mia assenza.
le cose che non hai potuto o voluto fare.
di cui hai fatto senza.
cose che avevi in mente ma che la stessa mente
te le ha fatte dimenticare.
troverai quel pezzetto di sole chiamato gioia.
farsi largo tra gli ostacoli che l'amore riserva.
e cercherai di raggiungere la calma e la quiete dell'animo.
per parlare con me la notte che
il ricordo conserva intatto come stimolo.
quando più non sarò
sarò con te ugualmente.
e ti farò il solletico
nel battito di un istante.
baciandoti sul collo all'improvviso
mentre il tuo cuore non sente.
mentre il tuo cuore penserà a me.
intensamente.
  • Attualmente 3.5/5 meriti.
3,5/5 meriti (2 voti)

Struggente

il 14/11/2018 alle 05:51

Le Poesie Pubblicate Nell'Ultima Settimana

cum traho
Pubblicata il 10/11/2018
Or mi sovvien mio padre
che mai mi toccò con mano
come facea mia Madre
ma per carezze sole
lui mi toccava par strano
con semplici parole:
"accocchiete cu chi è meglie
re te
e paga re spese pe igze
e pe tte."
mettiti con chi è meglio
di te
e paga le spese per lui
e per te.

epopotesuccerecarulumeglierestafuttutenmsottonovembre2018
  • Attualmente 4.5/5 meriti.
4,5/5 meriti (2 voti)

consigli bellissimi dati da un padre che, realmente ,si preoccupa per il futuro del il proprio figlio.... di questi genitori oggi ne sono rimasti assai pochi.....con il solitoaffetto ti abbraccio Gabriela

il 10/11/2018 alle 20:59

fine e leggera bravo ninomario :-)

il 13/11/2018 alle 10:13

Le Poesie Pubblicate Nell'Ultimo Mese

Pubblicata il 25/10/2018
L’alba

adoro alzarmi presto dal mio letto
con il sonno che mi rende ancora scialba,
sentire il gallo strillare dal pollaio,
io al tramonto preferisco l’alba.

dietro le sagome degli alberi nerissime
comincio a intraveder luminescenza,
un vago colore chiaro, poi chiarissimo,
ogni cupa foglia mette in evidenza.

È come osservare un’opera d’arte
eseguita di notte con pazienza:
ogni vile filo d’erba è un’ombra statica
che contribuisce a ornare quell’organza.

poi piano piano quella luce diventa d’oro
e tutto risalta confermato
e se nel ciel c’è qualche nuvoletta
si comincia a veder anche il rosato.

qualche lieve striatura che promette
cielo sereno, rosa come l’aurora
un tempo mite, calmo, senza turbini,
un pensiero positivo che consola.

e poi lentamente spunta il sole
con la sua luce forte, adamantina,
che illumina e rende vivida ogni cosa,
allora mi riscuoto, è già mattina.
  • Attualmente 3.625/5 meriti.
3,6/5 meriti (8 voti)

Anche se io all'alba preferisco il tramonto,mi piace questo tuo rappresentare il risveglio.

il 25/10/2018 alle 11:47

Le Poesie Meno Recenti

Le parole d'amore che Tu mi dici
Pubblicata il 31/05/2010
Al ritmo di mia giovinezza
scalpitano, galoppano
i miei pensieri,
quali cavalli in corsa.
Oggi affrontano salita in funivia
e arditi rubano l’eterna bellezza
dell’Etna, superba in suo splendore,
mentre la neve, calda di presenze amiche,
mi sfiocchetta intorno in falde di pace.
E ripartono, esultando vincono
calura estiva
nelle spumeggianti onde di Acitrezza.
Ma improvviso sferraglia
il treno del tempo,
che imperdonabile
afferra lampada di mia vita.
Mio padre muore.
S’impennano i miei cavalli del pensiero
e nitriscono impazziti,
precipitando in pantano di dolore
e si blocca la mia ascesa
non più sorretta
da paterna forza d’amore.
Ma, improvviso, inatteso,
un nuovo giovane sorriso amico
premuroso mi offre
sua robusta corda di fede
che s’impiglia in mia rete di perché.
Traballo, resisto, infine vinco
intrecciando nuove perle di preghiera.
Ora, con purificato sguardo,
intravedo Tuo monte di luce.
Con pacificato cuore lo scalo
e Ti raggiungo, o mio Signore.
Si placa la mia arsura
ascoltando le parole d’amore
che Tu, o Dio, mi dici!
  • Attualmente 0/5 meriti.
0,0/5 meriti (0 voti)