Poesie presenti nella categoria: Polis Pace

Le Poesie Pubblicate Nell'Ultimo Mese

Vita scucita
Pubblicata il 18/05/2020
Tira piano le lunghe tende
cucite da mia madre
altrimenti s'accorgerebbe
della tua intrusione
e per favore,
uniamoci a contemplarle...
raccontano le quiete mattine
quando lei era assente
alle mie troppe domande
e teneva per sè insicurezze
difficili da colmare.
pure ora maneggia un filo,
ma senza l'ago
che intrecci speranze future,
le è stato tolto il tessuto,
si è scucita l'ultimo abito,
non può più ricamare questa vita.
le ho prestato l'armadio pieno
e pianto dopo pianto,
ha dovuto venderne i vestiti
a qualche disonesto.
quelle sono fragili tende,
sporche di sacrifici
stropicciati per anni
dal governo centrale,
spostale a dar luce, finalmente
sui peccati e sui privilegi
che la mia gentile sarta
non ha mai avuto.
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L'allusione all'intruso è piena di magia e mistero...bravissima

il 18/05/2020 alle 21:09

Grazie...

il 18/05/2020 alle 21:59

Hai certamente un tuo stile riconoscibile ed i tuoi testi sono interessanti da leggere, la parte finale mi è piaciuta parecchio.

il 19/05/2020 alle 09:59

Mi fa piacere, grazie. Soltanto attraverso la poesia riesco a raccontare certe cose che normalmente non saprei descrivere...

il 19/05/2020 alle 13:46

Le Poesie Meno Recenti

la guerra di baghdad-domenica 11 maggio 2003
Utente eliminato
Pubblicata il 11/05/2003


torna
l'incubo
atomico

haiku a-tomico
dal bar di casablanca


c'è una strada
e su questa strada
transita la stanchezza
degli uomini
lambisce il mare
e
s'innerva
trafiggendo lo stomaco
malandato
delle dune dei deserti
traversando
di cemento armato
e nero asfalto
la primavera dei fiori di pesco
lungo la strada
di mille e più anni
procedono i carri
ai muggiti dei buoi
carichi di formaggi
e otri d'olio
e pesanti di sacchi di sale
ma sono le parole
sempre dette adesso
da mille e più anni
che scheggiano il tramonto
di globuli rossi
e l'alba che verrà
parole
anche nel nostro momento
fuso di comoda ferraglia
lardosa
e unta
che non cigola
alle ruote gonfiate
d'aria rubata al sereno
cuscini rotolanti
a consumarsi
sull'asfalto caldo
della voglia di viaggiare
di fuggire
abbandonare
conquistare
di morire
d' insanguinare
se bene lastre
non ci siano di ghiaccio glaciale
e nebbie a fette da tagliare
che possano gli occhi sbarrare
e suoni disperati
non udire........

lucio cangini


USA
via libera ai test nucleari
ora che la guerra è s-finita
bush
può temere che accada a lui
quello che è accaduto a bush senior
vincere la guerra
ma perdere le elezioni
ha due strade per tentare
di evitare un tale esito
può tentare di mantenere
l'attenzione dell'elettorato
sul tema della sicurezza
e
può farlo protraendo la guerra
per infliggere anche alla siria
o all'ran
la cura della democrazia
ma questa è una strada
troppo in salita
molto dispendiosa
e dagli esiti
imprevedibili
come quelli
della guerra all'iraq
ovvero della guerra
di baghdad.....

silvano andriani lucio cangini


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avevi ragione, l'avevo solo letta, e chiusa nel frizer
nel tentativo di non percorrere quella strada, per fuggire altrove, per sfuggirti
per questo avrei voluto solo continuare a cercarti
ma la strada m'è venuta incontro ed io non posso non camminarci sopra, perchè tra le trafitte allo stomaco, l'asfalto e il cemento armato c'è la primavera con i suoi fiori di pesco che si lasciano guardare promesse di frutti dal sapore irrinunciabile

tu lu
ancora
Kat

il 12/05/2003 alle 17:10