Poesie presenti nella categoria: Il diavolo e il sacro

Le Poesie Pubblicate Nell'Ultima Settimana

Pubblicata il 09/11/2018
Di lugubri echi
il terso ciel sussulta,
di pianto
dissidente gronda un rivo,
di milite baldanza
l'orda esulta
al grido vivo:

dal sacro talamo
forzato vai
da madre tolto
e dall'amore sincero,
da sempre in lotta
per ciò che non hai,
docil guerriero.

in veglia
intendi
l'odio è la paura,
in preda all'incubo
urli e spari, ossesso.
in piedi resti, cieco,
dell'oscura ombra
che appresso
nell'orrore t'invola
anzi il tramonto.
nel nulla
ti dissolvi,
eretto ancora
nel vallo negro,
e muto stai
all'affronto
di chi t'ignora.

per l'infinito
or vaga l'ombra mesta:
per rupi e valli
spargi le tue ossa,
per quell'odio
che perfido dissesta
la terra scossa:
con luttuoso
ulular delle sirene,
col cadenzato
ritmo delle truppe,
col crescente rancore
contro il bene
che l'uomo ruppe
su sovrani
mandati al potere,
sul bronzo
avvelenato dei cannoni,
sulla minaccia
di sanzioni austere..
pavidi e proni
trafitti e ormai morti,
invochiam strali,
tragedie ancora,
ancor lutti e vendette:
transustanziati
da insani ideali,
norme perfette!

fra genocidii, dunque,
l'esistenza fragile
s'inasprisce:
ignari e stolti,
frastornati
e traditi
da parvenza
d'amici volti.

1915-1918
vivi eroi che vita onorano
e la pace cercate, e urlate:
dio è con noi!
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Le Poesie Pubblicate Nell'Ultimo Mese

angelo nero
Pubblicata il 19/10/2018
Germino nell'uomo
per la sua stoltezza;
m'è vanto
il veder
la triste sequela,
e..il tragico teatro
che animo da millenni
su cotesto
terrestre suolo.

voi
mortali...
nella mente vostra
deleterie ambizioni
innesco
qual distruttivo germe,
su immortali progetti
m'afferra la frenesia di gloria
e..brindo..
col nero calice
grondante
il vostro sangue..

crebbi nella tenebra,
gelosie, lussurie,
delitti, opulenze e trionfi,
potenti malie
ai nemici, ai potenti:
spargo l'ardente fiamma,
violenza
nelle illuse menti
del sogno distruttore..

fragili ombre,
nel tetro mio regno
sfuse nel buio,
giungono...
ove.. Caronte..
nell'infernal
battello osa portar
le anime loro...
ho tentato
la speranza,
l'ho sedotta
qual meretrice vezzosa
.. allettante..

nell' amor
m'insinuo
inietto l'aspra lotta,
eterna...
affetto, odio,
dissidio infinito
al cuor sofferente..

dai miei occhi
infuocato dolo,
perfidia brutale
delirio
guerre
onori, fama, potere
e sol il gusto
sottile... magico
della nera vendetta..
e come corvo
salgo, icor del male,
angelo nero
entrerò in voi,
mi nutriro'
dell'anima vostra
e godro'
del nefasto macello,
godro' del vostro orrore
dell'antico errore...
e nell'insieme confronto
ancor ebbri
di cristiana
presunzione..
annientero'
l'anima vostra...
e qual primordiale frutto
d'essa mi nutriro'...
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Le Poesie Meno Recenti

Signora libertà, Signorina Anarchia
Utente eliminato
Pubblicata il 03/01/2014
Signora mia
bella e sofferta
millantata da chiunque,
negata nelle gesta.
sei in salita nella volata
di una bicicletta,
nel brivido d'adrenalina,
nel salire della rivoluzione
della coscienza.
mostraci
la giustizia autentica,
l'uguaglianza sociale,
un'economia equa e solidale.
fa l'amore in ogni luogo,
partorisci in fretta
la tua bimba più bella,
che sì,la chiameremo
col nome rosso
dalla prima lettera:
anarchia!

nota:
pubblicata nel 2006 da "A" rivista anarchica n'319 (rivista finanziata tra gli altri da Fabrizio De Andrè), mensile diffuso in tutto il nostro imploso mondo in canali alternativi.
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Molto simpatico il tuo scritto.. direi avveniristico! Complimenti al tuo mero genio! Morris

il 03/01/2014 alle 13:02

Come avrai capito dai nostri pochi scambi privati, non sono teso verso l'anarchia, ma a dirla tutta non ho neppure un'idea politica cui aderire in toto, non tanto per un rifiuto della politica e dell'agire sociale, quanto più per la mia credenza(dipesa anche dall'educazione famigliare) che qualunque buon proposito vale la pena d'essere elogiato finchè resta idea, poichè troppo spesso l'uomo abusa delle idee e le svilisce, impoverisce rendendole barbarie che poi tutti i giorni vediamo, e nella storia abbiamo appreso...mi si definisca pure un pessimista sociale, anche se preferirei realista..anche se è vero che ci sono delle eccezioni..nel tuo testo tanto bello però c'è il vero significato dell'Anarchia e della libertà, che molto spesso si dimentica valorizzando solo la negatività dell'ideologia, io stesso ammetto di non essere esente dall'aver commesso questo errore, ma si dice che dagli errori s'impara, se non si persevera...mi piace la visione dell'Anarchia come figlia della Libertà...complimenti x tutto...buona serata, un caro saluto, andrea

il 03/01/2014 alle 17:40

UNa poesia questa che chiamerei didascalica, non per incasellarla ma per collocarla nel firmamento delle mie elucubrazioni, il fatto di essere stata pubblicata su una rivista militante ne motiva un certo sapore retorico che però non la priva del fiammeggiare di un ideologia progressiva e futurista . IL riferimento al testo di De Andrè poi me la fatta apprezzare tout cour...sergio

il 04/01/2014 alle 05:53

un non bel ma eccellente testo come altri di tua scrittura ,sei in gamba ,un salutone

il 04/01/2014 alle 19:53

"Ma la poesia è malata. Il capitalismo gli ha gettato negli occhi una manciata d'oro". Ho profanato questi versi di Majakovskij, manomettendone l'inizio, per fa collimare il mio apprezzamento per queste tue due agognate donne, una maritata, l'altra nubile. L'apprezzamento è ancora più forte considerando che in giro ci sono tante, troppe "segnorine", quelle, per intenderci, del tempo degli sciuscià e dei paisà.

il 04/01/2014 alle 20:33

Apparteniamo a tre generazioni diverse, caro Cosimo! E' chiaro che io sia molto più in sintonia con te che con Andrea.. ma non ne voglio fare una questione di differenze. Credo che tutti e tre abbiamo il preciso dovere di dire la mera verità ai più giovanissimi che ci ascoltano e ci leggono.. tenendo conto di ogni particolare aspetto e situazione! L'esempio che ho dato e diffuso coi fatti e poi con le parole ai più giovani.. in 47 anni di vita.. mi è stato restituito con altrettanti fatti e parole! Tvb, Cosimo

il 05/01/2014 alle 23:38