Poesie presenti nella categoria: Il diavolo e il sacro

Le Poesie Pubblicate ieri

Leo sarà là
Pubblicata il 18/03/2019
Scriverai su siti lontani e con diversi nick
poi scriverai con il tuo nome
che il bacio di una madre tradita ti ha lasciato
e ti innamorerai di un altro venditore di sogni
più portato a rimaner nell'ombra
ma non troverai più nessuno
pronto a cambiarsi la vita per te.
non lo hai mai voluto ?
fra centanni o cento secondi
quando ti si chiuderanno gli occhi
in quel vaffanculo deciso
scoprirai una vera lacrima,
dio la conosce già
per lasciarti passare.
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scusate ... ma Dio l'avevo scritto con la maiuscola ...

il 18/03/2019 alle 21:08

Le Poesie Pubblicate Nell'Ultima Settimana

notti senza fine
Pubblicata il 17/03/2019
Il tuo volto
ancor oggi
inseguo e chiamo,
e il desiderio ardente
delle labbra tue
mai più tregua
lascia ai sogni miei.
oh, Chimera.. mi sei,
persecutrice!
o donna, o sogno,
o incarnazione
viva di pianto e di passione:
arresto mai,
né scampo io trovo
in questo errare fatale.
e delirando
agli astri
vo' contando
la pena mia,
e te invoco
per gli oscuri
meandri dell'esistenza:
segregato e confuso,
errabondo
per deserti assolati,
e mai più da te desisto.

l'aspro veleno
delle labbra tue
inaridito
m'ha ogni altro volere,
e immenso gaudio
provo nel cullarmi
nel vorticoso abbraccio
del tuo sogno,
e nel tremendo mar
che m'hai creato
e per la fascinosa
sua malia.

... Sempre,
nelle mie notti senza fine.
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Le Poesie Pubblicate Nell'Ultimo Mese

L'anima nera
Pubblicata il 11/03/2019
Si piega il verso
d’una burrasca del di dentro
su egemonia d’un circuito di potere
che della misura non conosca linee
e’ allora
che l’anima nera
s’appropria della corposità di seppia
manovrando avidi tentacoli di morte
sullo stridere d’un ferrame astioso
sorprende impreparati viandanti
fuggitivi nei boschi di cemento
col fiato caldo nella bocca
per un richiamo solidale d’alba pacata
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Autoritratto del moderno, del disarmato. Grazie per la condivisione. B_C

il 11/03/2019 alle 22:48

Molto interessante!

il 12/03/2019 alle 08:20

Le Poesie Meno Recenti

Per uccidere ogni no
Utente eliminato
Pubblicata il 19/03/2014
Non sappiamo noi
il terrore che hanno i funghi di essere trovati e raccolti
nel silenzio buio all'alba di una nuova luce
nel buio dei boschi urbani e delle sue cappe esistenziali
noi ora lo chiameremo diffuso non coraggio dello sbaglio
e quando pensavo che per sventrare gli inganni
bastasse essere sinceri
mi sarei rinnovato il contratto a vita
per venti cuori almeno:
questi palazzoni dormitorio
dei miei sogni
dove vedi complessi tumori industriali
abbandonati alle selve delle erbacce
e agli escrementi dei gatti randagi
e al vento trasparente che muove mulinelli di stracci
come indizio di qualcosa da ripulire
forse per vederti bene dovrei pettinarmi meglio
e tu togliere via i tuoi ricci senza aculei dagli orecchini
guardandomi sempre
togliere dagli occhi ogni chiusura di legame sembra essere
accendere il forno delle nostre fragranti ore
per scaldarsi
assieme ad un aspirapolvere per non dimenticarsi
il salvavita che non vuol saltare e non lo farà
dei nostri vivi contatori pulsanti
noi che andiamo ad energie necessariamente rinnovabili
questo principio d'emozione
e potremmo forse dire...la rima che viene
è un artista sconosciuto che spauriti tentiamo di non riconoscere neanche noi
che per non pensarci ci ritroviamo a tirare giù i finestrini
per stordirci con i gas milanesi
abbiamo questo lo abbiamo,
siamo due cerchi
due visioni diverse ma simili
due cuori con ritmi aritmici ma incastonati
due spiriti in fondo formano un otto:
un unico Infinito,
lo chiamerei.
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Un principio di emozione che può portare due persone ad una visione più vivibile di questa vita. Così com'è, sa purtroppo di gabbia putrida; per fortuna talvolta si prova a cambiare le prospettive...dall'interno dell'anima.

il 20/03/2014 alle 11:24

eh già il titolo merita la lettura....questa volta mi sono soffermato su un verso in particolare che ho trovato affine alle mie esperienze "....pensavo che per sventrare gli inganni bastasse essere sinceri......" l'ho sentito e mi ha rimandato a tempi passati in cui facevo fede a quella credenza, oggi un po' meno, in quanto vedo che essere sinceri non conta se è un'azione univoca...complimenti anche per la chiusa che mi lega indissolubilmente a questo testo...ciao cosimo, andrea

il 21/03/2014 alle 19:39