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Poesie presenti nella categoria: Provocazioni

Le Poesie Pubblicate ieri

Il velo squarciato
Pubblicata il 17/01/2022
Non ho sponde
né confini
disarmata
mi appare verità,
inadeguato lettore
di atmosfere
e danze di potere.
orribile
disincantato
deluso
deludente
immane
e immanente
comprendo il senso
di necessaria fine
all'atto concludente
di agghiacciante verità
del nulla appreso,
catturato al tempo
da ignoranza preordinata
e utile
alle sale del potere.
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Ho la certezza che hai ancora un milione di sogni tutti da realizzare, sempre in gamba Bruno felice serata!! Ciao Tonino

il 17/01/2022 alle 16:04

Bruno Bruno, qui il velo è squarciato di amara verità e la vita è altrettanto potente! Un caro saluto.

il 17/01/2022 alle 16:36

Scritto potente ignoranza preordinata come ciliegina sulla torta.Piaciuta

il 17/01/2022 alle 17:07

Grazie Tonino. Ho voluto lanciare un urlo di rabbia personale per la disillusione che provo a questa età nel contemplare il panorama pubblico e politico soprattutto del nostro Paese. Grazie di cuore per l'augurio e buona serata con il cin cin di prammatica!! :)

il 17/01/2022 alle 19:59

Vero Dani. Ad un certo punto nella vita ti rendi conto di aver vissuto in un mondo diretto e governato da ipocrisia che gradisce(e favorisce) ignoranza pubblica. Sono ovviamente considerazioni personali. Grazie di cuore, buona serata!

il 17/01/2022 alle 20:02

Grazie Gpaolocci! Sì, per me chi tiene i cittadini sotto il coperchio dell "ho ragione e basta" e che sforbicia per decenni scuola e ricerca ha pianificato e preordinato un ottuso confuso acritico consenso. Mie opinioni personali, ovviamente. Buona serata e grazie di cuore!

il 17/01/2022 alle 20:05

Una disanima condivisa da me in toto. Percepisco una ferita inferta alla tua sensibilità senza l'anestetico di un futuro migliore.

il 18/01/2022 alle 14:47

Grazie Anna. Quant'è triste capire ( o anche solo presumere di farlo)! Fino a quando? Questo fondo non si tocca mai? Grazie infinite per il tuo commento solidale. Finchè si è in tanti non tutto è perduto. Un abbraccio!!

il 18/01/2022 alle 19:50

Le Poesie Pubblicate Nell'Ultima Settimana

Incaglio di idee
Pubblicata il 16/01/2022
Incaglio di idee
Sottovuoto pensiero
L'uomo non vuole cambiare
Senza seguire esempio
Attende
Qualcosa
Qualcuno
Sapendo che non arriverà
Nessuno
Niente
Dando colpe al destino
Bestemmiando al cielo.
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Un groviglio di idee a cui metterei un pochino di speranza. Un abbraccio.

il 17/01/2022 alle 10:29

Grazie infinite S. Chili di speranza e tanto ottimismo. Passa una serena giornata.

il 17/01/2022 alle 11:05

Dalla tesi ed antitesi poi ne arriva una sintesi! Ciao caro Gigi.

il 17/01/2022 alle 11:39

Verissimo cara Dani. Grazie di cuore per la tua speciale presenza. Buona giornata.

il 17/01/2022 alle 12:10

Le Poesie Pubblicate Nell'Ultimo Mese

Schegge di violenza
Pubblicata il 29/12/2021
Schegge di violenza
sfregiano angoli di case.

L'incenso odora altre chiese.
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L'incenso dovrebbe alleviare l'odore della violenza! Buon anno, Gigi

il 30/12/2021 alle 11:16

L'incenso oltre il bene e il male, ciao Gigi

il 30/12/2021 alle 11:33

La violenza perpetrata nelle famiglie è la peggior peste che possa esistere. Grazie per l'apprezzamento Sir e Dani. Un saluto.

il 30/12/2021 alle 12:23

Essenziale e necessaria.

il 05/01/2022 alle 12:01

Ti ringrazio tanto, Vocebella. Sei gentile. Buona giornata.

il 05/01/2022 alle 13:10

Le Poesie Meno Recenti

'O peccatore 'mparaviso (Secondo Atto I parte)
Pubblicata il 10/05/2021
( Il Padreterno, le guardie del corpo,il peccatore e San Pietro sono presenti in scena come alla fine del primo atto, dal fondo della scena si odono rumori di catene, tuoni e vari frastuoni.)
san pietro: ( Rivolto al Padreterno)
maestà è arrivato!
padreterno: Pure oggi...Ma questo non è mai contento! Fatelo entrare!
( Rivolto al peccatore)
tu riposati un poco, io ho un poco da fare per qualche minuto!
( San Pietro che nel frattempo aveva lasciato la scena, rientra
accompagnato da uno strano personaggio che indossa un vestito nero, porta deli occhiali neri e un berretto rosso da Cardinale in testa. Il personaggio si avvicina all'orlo del palcoscenico, toglie gli occhiali e mostra degli occhi rossi contornati da cerchi nerissimi, scruta il pubblico e ogni tanto indica con l'indice uno spettatore. Dopo un poco di tempo si accomoda su una delle sedie presenti vicino al tavolino all'angolo della scena. Il Padreterno, si accomoda sull'altra, prende dalle tasche un mazzo di carte napoletane e inizia una partita con l'ospite)
peccatore: ( Rivolendosi a San Pietro)
e cchisto chi è?
san pietro; E' meglio che tu non lo sappia e non lo conosci mai, anzi
non fare domande su di lui.
peccatore: E che fanno?
san pietro: Non lo vedi? Una partita a carte, precisamente a scopa.
peccatore: Nu' 'nce pare 'o Pataterno...tene pure 'e vizie...E che si giocano?
san pietro: Diecimila anime!
peccatore: E se le giocano a carte? Mamma mia che brutta fine facciamo!
san pietro: Non hai capito niente; poiché il Padreterno, dopo la morte di Gesù è difficile che condanni qualcuno all' Inferno quel signore che vedi, simbolo della malvagità, superbia e presunzione, non contento che fino a oggi del numero delle anime che è riuscito a portare con sé, ne vorrebbe delle altre e credendosi superiore al Padreterno se ne sta giocando a carte diecimila al giorno Le persone che ha indicato sono una parte che ha scelto in caso di vincita.
peccatore. Ma fino a oggi chi ha vinto?
san pietro: Chi vuoi che vinca...il padreterno! Quello conosce
tutte le carte!
peccatore: Conosce tutt''e 'e ccarte? Allora è un baro?
san pietro: Quale baro...se non le conosce Lui chi vuoi che le conosca?
peccatore: E che sfizio 'nce trova si vence sempe'?
san pietro: E come può perdere? Lui è il Padreterno...
peccatore: Io nu' 'nce truvasse sfizio. Nu' 'nce stesse manco pe' 'nu jorno 'int''e panne suoje, vince sempe'...Nun tene maje 'nu male 'e panza...
na bella cacarella...Nu' soffre 'a famma 'a sète...nu' more maje...
( Rivolto al pubblico)
ma che cazzo 'nce campa a ffà?
san pietro: La vuoi finire! Quello se ti sente te ne manda direttamente con quello che sta giocando!
peccatore: E chi parla cchiù!
padreterno: ( Rivolto ad alta voce al suo avversario di gioco)
undici a zero! E' finita la partita pure oggi!
( Rivolto a San Pietro)
accompagnatelo all'uscita!
( Il personaggio senza proferire parola, a testa bassa, si avvia verso l'uscita
accompagnato da San Pietro)
peccatore: (Rivolto al Padreterno)
maestà 'nce putiveve lassà 'nu punto, accussì potrebbe addunarse ca canuscite 'e ccarte!
padreterno: Adesso vorresti insegnarmi anche come comportarmi?
( Improvvisamente, compare entrando dalla comune con un aria
trasognante un avvocato. Porta sulle spalle una maltrattata e sudicia doga.)
avvocato: 'Nc'è permesso?
padreterno: Chi va la?
guardie del corpo: ( Puntando i mitra verso l'avvocato avvicinandosi
minacciosamente)
mani in alto!
( L'avvocato impaurito si butta in ginocchio nascondendosi la testa fra le mani, una delle guardie lo perquisisce e quando finisce l'avvocato
ancora impaurito alza la testa)
avvocato: Dove sono?
( San Pietro che giunge tutto ansimante)
san pietro: In Paradiso Figliolo!
avvocato: Meno male...ca' sto' 'Mparaviso...E me facite st'accoglienza?
a primma vista me pensavo ca fosse fernuto 'int''a 'nu covo de' Brigare Rosse!
padreterno: Da dove ne spunti?
avvocato: Chi io?
padreterno: Allora chi?
avvocato: Aggio truvato 'o purtone apierto e so' trasuto!
padreterno: San Pietro! Ma siete proprio rimbambito? Con tutto quello che succede in giro vi dimenticate anche il portone aperto?
(rivolendosi alla prima guardia del corpo)
tu vai a chiuderlo e ritorna subito!
peccatore: Avvucato!
( L'avvocato alla vista del peccatore, suo cliente sulla terra, li va incontro e l'abbraccia)
avvocato: Gué, Gennà e che 'nce faje cca?
peccatore: Io che 'nce faccio? Me stanno giudicando!
avvocato: Ah! Ho capito...
( Rivolendosi al Padreterno)
eccellenza! Per l'imputato qui presente, chiedo la minima pena e la massima indulgenza!
peccatore: ( Rivolendosi al Padreterno)
neh Maestà! Avite visto che avite fatto?
padreterno: Che cosa ti ho fatto?
peccatore: A me niente...Ma a cchistu puveriello 'nce avite fatto venì 'nu colpo, chillo già era fesso 'ncopp''a terra, mo 'Mparaviso
l'avite fernuto 'e 'nzallanì.
( Il peccatore dà degli schiaffetti all'avvocato per fargli rendere conto dove si trova)
avvucato...ccà nun stammo 'ncopp''a terra, già v'hanno ditto primma, stammo 'Mparaviso!
avvocato: Embè? Stammo 'Mparaviso e te fanno 'nu pruciesso?
peccatore: Ma quale pruciesso...L'Eccellenza che voi chiamate … E'
'o Pataterno...E mi sta giudicando per i peccati fatti sulla terra!
avvocato: Neh Gennà...Sempe 'nu prucièsso è! 'O vvide c'aggio
raggione?
( Rivolendosi al Padreterno)
eccellenza! Per l'anima...Qui presente, chiedo la minima pena e la massima indulgenza!
peccatore: Caspita! Avvucà, ma ve site propeto 'nzallanuto? Chisto comme minima pena, me manna all'Inferno! Poi a vvuje chi vi ha detto di difendermi?
avvocato: Ah! A proposito di difesa...Ma tu la parcella per l'ultima causa non me l'hai pagata!
peccatore: E cchè 'a colpa è 'a mia?
avvocato: E allora 'e chi è?
peccatore: D''o Pataterno qui presente!
padreterno: Che centro io?
peccatore: C'entrate Maestà! Se Vuje nun me faciveve murì accussì
ampresso, io l'avvucato, qui presente, lo pagavo!
avvovato: Eccellè! Allora 'e sorde me ll'avita da' Vuje?
padreterno: Che cosa vi devo dare? Con tutti i peccati che avete fatto sulla terra venite qua per essere pagato?
avvocato: Guè! Guè! Date a Cesare quello che è di Cesare e date a Dio quello che è di Dio, io so' Cesare e voglio i soldi...Vuje mettiteve d'accordo chi me l'adda da'...Io nun voglio sape' niente!
padreterno: Tu sei Cesare e vuoi i soldi? Benissimo! Io sono Dio e ti mando All'Inferno!
peccatore: Avite fatto? Ll'avite fatto 'ncazzà? Chille mo' 'ce manna tutt''e dduje all'Inferno!
avvocato: ( Rivolto al Padreterno)
nun ve 'ncazzate, si Vuje me facite sta' 'Mparaviso, io ve faccio sparagnà!
peccatore: (Rivolendosi al pubblico)
'O fa pure sparagnà...
( Rivolgendosi all'avvocato)
avvucà...E' inutile ca' tentate...A cchisto nun ve l'accatate...Nunn''è comme e iudece 'e 'ncopp''a terra...Chist''è imparziale!
peccatore: 'O ddice tu! Ma cca' nun se po' maje sapè!
padreterno: Vorresti dire che mi vendo?
avvocato: Non che vi vendete...Ma ca v'accatto!
peccatore: Nhe, Avvucà a vulite fernì? E' meglio ca cagnammo
raggiunamento...Vuje mo' venite 'a 'ncopp''a terra ...Che nova 'nce purtate?
il tifo sta mietendo molte vittime?
avvocato: Ma pecchè? L'epidemia ch'è scoppiata al paese nostro è il tifo?
peccatore: Si! Pecchè? Ch'è succiesso?
avvocato.: Ahe! Chill''e miedece 'a stanno curanno pe' cacarella...
peccatore: Mamma mia che maciello!
avvocato: Pure 'o parruco sta' poco bbuono...
peccatore: E ancora addà murì?
avvocato: Tu 'o ssaje ca chill''o pielle 'o tene tuosto...Comunque, penso, ca nun tricarrà e pure isso verrà ccà!
peccatore: ( Rivolendosi al Padreterno)
tombola! Maestà! Avite fatto tombola!
padreterno: Che centro io e la tombola?
peccatore: E pe' fforza! A mme m'avite cuntato tutt''e ddiece i comandamenti?
padreterno: Per forza! Tu li hai trasgrediti tutti e dieci!
peccatore: Embè!... P''o parroco preparatevi pure l'undicesimo...
padreterno:Quale sarebbe?:
peccatore : Faciteve 'e cazze vuoste!
padreterno: Come sarebbe a dire che mi devo fare i fatti miei?
peccatore: Nu' sbagliate a capì...Io nun ll'avevo cu Vvuje...E' 'o parroco ca nun ha rispettato l'undicesimo comandamento...Isso 'ncopp''a terra se 'mpicciava de' fatte 'e tutt''a ggente...D''a politica ...D''e ccorne...E quanno uno se jeva a cunfessà...
padreterno : Che cosa hai contro la confessione...Lui vi faceva dire i peccati per riferirli a me nelle preghiere!
peccatore: Si 'e diceva sulo a Vvuje nun era niente...E guaje venevano 'o juorno appriesso...Quanno 'e fatte tuoje 'e sappevano tutt''o paese!
padreterno: Pensa a te e non agli altri, lui se ha peccato, verrà
condannato alle pene eterne...Per me siete tutti uguali!
( Rivolto a San Pietro)
san Pietro, accompagnate l'avvocato fuori dal portone e fatelo entrare quando è il suo turno!
( San Pietro accompagna l'avvocato verso la comune)
avvocato: ( Rivolendosi al peccatore)
statte bbuono Gennà! 'Nce vedimmo aroppo!
peccatore: Certamente avvucà...'Nce vedimmo aroppo...Me raccumanno nun ve scurdate ' e purtà 'na cuperta pe' quanno 'nce addefrescano e 'nu poco d'acqua pe quanno 'nce abbrustulisceno!
( Rivolendosi al Padreterno)
neh Maestà...Io so' 'nzallanuto...Ma l'avvocato...
padreterno: Non dare giudizi!
( Improvvisamente entra in scena, correndo inseguito da San Pietro,
zi' Vicienzo 'o 'ncienzo vestito con un frak nero e un cilindro in testa, il tutto contornati e ripieni di piccoli corni, gobbi e altri amuleti. Le guardie del corpo cercano di bloccarlo , ma si scontrano al centro della scena e cadono per terra, tutte doloranti, poi si alzano si scuotono e ritornano al loro posto)
( Vi assicuro che ne succederanno ancora delle belle... Avete presente chi è il nuovo personaggio che è arrivato in scena? Se avete bisogno di
spiegazioni in merito fatemelo sapere, aspetto sempre i vostri commenti, continuo la pubblicazione se vi piace non voglio stancare nessuno. Comunque chiarifico che c'è qualche errore nel proramma del sito in quanto non mi permette d effettuare correzioni e nel copia e incolla fa delle ripetizioni che mi costringe a un duro lavoro di correzioni. )
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