PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia

Poesie presenti nella categoria: Poesia sperimentale

Le Poesie Pubblicate Nell'Ultima Settimana

Ti vorrei bene
Pubblicata il 23/06/2022
Ti vorrei bene
Piu' del voler bene a me stesso
Piu' deI numero delle stelle
Piu' deI numero delle gocce dell'acqua del mare

Ti vorrei bene
Piu' del numero dei raggi del sole
Piu' del numero delle foglie degli alberi
Piu' dei palpiti infrenabili del mio cuore

Ti vorrei bene
Piu' del numero delle gocce delle acque bagnanti quando piove a dirotto
Piu' delle forze della prepotente natura quando soffia un vento
Piu' del sangue che gira nelle mie vene

Ti vorrei bene
Piu' della densita' delle nuvole che precedono il temporale estivo
Piu' dell'immensita' del cielo
Piu' della quantita' della neve che cade in inverno

Ti vorrei bene
In un modo piu' grande della Via Lattea
In un modo piu' sentito delle carezze della brezza del mare
In un modo piu' affettuoso del grembo di una madre

Ti vorrei bene
In un modo piu' intenso dei riflessi argentei della luna
In un modo piu' voglioso dei baci di un pazzo amante
In un modo piu' caloroso della lava di un vulcano in eruzione

Ti vorrei bene
In un modo piu' euforico delle sere d'estate
In un modo piu' profondo dei fondali dell'oceano
In un modo piu' nostalgico di un immigrato che non vede l'ora di calpestare Il suolo della propria patria

Ti vorrei bene
In un modo piu' infinito dell'infinito
In un modo piu' abbondante dei granelli di sabbia dell'arenile
In un modo piu' vivace del movimento delle onde

Ti vorrei bene
Perche' sei la luce che illumina la mia vita quando prevale il buio
Perche' sei il sale che aggiunge un sapore diverso alla mia esistenza
Perche' sei la regina del mio cuore che da' un significato profondo al mio mondo incomprensibile

Ti vorrei bene
Perche' sei il motivo della mia euforia
Perche' sei la mia unica via d'uscita da ogni inciampo
Perche' sei il pretesto che mi porta alla pazzia
Perche' sei la primavera che mi abbraccia ad ogni tuo bacio........
  • Attualmente 3.25/5 meriti.
3,3/5 meriti (4 voti)

ok ma... perché UN CONDIZIONALE? A CIò segue un ma... QUINDI?

il 23/06/2022 alle 13:37

Il mio ringraziarti, gabry per aver dedicato Il tuo tempo a leggere ed a commentare Il mio testo : Lo so che e' piu' frequente Usare "Ti voglio bene" ma ho Usato il verbo volere nel condizionale per essere piu' cortese nel dichiarare il mio amore alla mia donna amata...... Ti saluto augurandoti una buona giornata

il 23/06/2022 alle 14:01

Un titolo meraviglioso! Bellissimo testo! Peccato quella ripetizione sulle gocce d'acqua! Ma non importa! Bravissimo

il 23/06/2022 alle 17:33

Il mio ringraziarti, Sir Morris per Il tuo sentito ed apprezzatissimo commento: Mi e' sfuggita questa ripetizione comunque la ho modificata Per cui accolgo la tua considerazione con molto piacere...... Ti saluto augurandoti una buona giornata

il 23/06/2022 alle 18:21

Ti ringrazio per la tua educazione!

il 23/06/2022 alle 20:43

Prego, Sir Morris..... Ti saluto augurandoti una bella serata...... A presto...... Ciaoooo.....

il 23/06/2022 alle 22:02

...come nel tuo stile, passione veemente sapientemente "miscelata" (passami il termine) a sconfinata dolcezza e, come sempre...il mio elogio Buona serata, Hossam

il 24/06/2022 alle 20:48

Il mio ringraziarti, Cara Dina per Il tuo sentito ed apprezzatissimo commento che riesce sempre a penetrare Il mio sentire...... Ti saluto augurandoti una buona giornata......

il 25/06/2022 alle 13:42

Le Poesie Pubblicate Nell'Ultimo Mese

Prendere o lasciare
Pubblicata il 18/06/2022
Note segnalazione: Il mare si trova nei tuoi occhi affascinanti
Il sereno orizzonte sta nella tua stupenda fronte
La luna si rispecchia nei tuoi capelli neri
La brezza di mare si ha nei tuoi aliti caldi

Vorrei amarti a modo mio
Ed affondarmi nel tuo dolce essere
Vorrei scivolare sul dorso terso che hai
E scoprire i sentieri intriganti del tuo bel corpo

L'euforia si sente nelle tue braccia affettuose
La magia si scopre nel tuo modo di camminare
La risacca delle onde si mostra nel tuo modo di ballare
Lo smeraldo si concentra nelle tue palpebre truccate

Vorrei essere Il tuo amante per una notte
E lambire i tuoi punti piu' intimi
Vorrei esserti sempre accanto
E saziarmi delle labbra sottili che hai

Lo sfarfallio proviene dal battere delle tue ammalianti ciglia
Lo splendore delle stelle si gode nella tua faccia tremenda
La melodia dei gabbiani consiste nella tua tenera voce
L'amore si riflette nei tuoi sguardi sognanti

Vorrei starti appiccicato addosso
Ed essere inseparabile da te come se fossi la tua pelle
Vorrei morire sui tuoi fragili seni
E baciare le cosce e le natiche seducenti che hai

Il mondo e' strano, cara
Ci fa essere vicini l'uno all'altro
Per poi farci separare
Ma io ti adoro, bambina
Come se fossi una mia divinita'
In te non ho mai smesso di credere
Perche' senza il tuo amore io sono un cadavere senza anima
Senza di te io sono un vagabondo che ha smarrito la sua strada
Sono in cerca di te
Che sei la mia meta e la mia anima gemella
Non mi lasciare da solo
Perche' io sono un naufrago nel baratro del tuo amore
La vita e' corta ed un po' tempestosa
Non vorrei starti lontano
Perche' sei un toccasana per il mio essere
Se tu volessi prendere il mio amore sul serio,
Sarei fortunato come un bambino nato col cucchiaio d'argento in bocca
Mentre se mi volessi lasciare
Sarei come le onde senza la loro bava
Se prendere o lasciare
In entrambi i casi , io sono come un bimbo che rimarra' sempre fedele a sua madre
Cosi' come lo saro' per il tuo amore.......
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (2 voti)

Gradita ed apprezzata, come sempre, la tua celebrazione... "all'Universo Donna!" Il mio elogio, Hossam caro... Buona serata

il 19/06/2022 alle 17:40

Il mio ringraziarti, cara Dina per Il tuo sentito ed apprezzatissimo commento....... Ti saluto augurandoti una buona giornata....

il 19/06/2022 alle 18:37

Le Poesie Meno Recenti

caducità
Pubblicata il 23/09/2009
Cadono dai tetti di viali,
foglie danzanti
s’adagiano a servire
mosaico monocolore
-Telai a lenzuola di nuvole,rami
si cullano al sonno,
provano antidoti d’incubi,
dottori i corvi misureranno deliri
- A lucide panchine s’intravedono barbe
ruggine, muschio e pori spugnosi
appiglio soste d’ossa sfiatate,
speranze a capillari di denti
superstiti a carie pestifere
-Frutti del tempo in nebulosi pensieri
cardellini altalenanti
su ceppi sottili cinguettano arrivederci
celati d'addii
-Statue,gelide, ponte tra storia e domani
paiono morti,risorti funghi porcini
-Stridule scarpe anonime a lacci e figure
a rendere ninna nanna il fruscio
soffice il materasso al dolore impaziente
--------------------------------------
Da: Avanguardie Irriverenti
www.santhers.com
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)