Poesie presenti nella categoria: Poesia visiva

Le Poesie Pubblicate Oggi

straccio rosso bandiera
Pubblicata il 06/04/2020
straccio rosso bandiera
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non esiste una strada
che punti dritta al mare:
sempre s’incontrano
curve e deviazioni
dal cuore alla frontiera.

come noi
con uno straccio rosso che non è più bandiera.

***

non resistono anime
con feritoie e androni:
da sempre si elevano
le Torri di Babele
di voce fredda e altera.

ma non per noi
sotto uno straccio rosso che non è più bandiera.

***

non lo vedi il carnefice
del toro nell’arena:
il sangue è negli zoccoli
giavellotti nel cuore
tristezza di barriera.

anche per noi
con uno straccio rosso che non è più bandiera.

***

il fiore di campagna
si nutre di speranza:
c’è un campo seminato
di archi e di viole
esposti alla bufera.

vive per noi
per uno straccio rosso che non è più bandiera.

***

un coro di alfabeti
in distese di sale:
sollevano parole
dalla nebbia al pudore
e si fanno preghiera.

cercando noi
con uno straccio rosso che non è più bandiera.

***

un volo di colombi
con le ali a reazione:
lottano contro il vento
come angeli ciechi
nell’angusta voliera.

ride di noi
per uno straccio rosso che non è più bandiera.

***

urla dalla sorgente
il mare del non dato:
il duro naufragare
nasce dal pugno aperto
di una mano leggera

chiuso su noi
in uno straccio rosso che non è più bandiera

(guga
2009 Dicembre)
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Le Poesie Pubblicate Nell'Ultima Settimana

Vecchie memorie
Pubblicata il 30/03/2020
Vecchie memorie d’un tempo lontano,
i bimbi in fila si davan la mano,
quando suonava l’odiata campana,
al primo banco dovevi sentire,
ciò che il maestro aveva da dire
sulle vicende di storia italiana.

Erano gli anni della fanciullezza,
che precedavan la mia giovinezza
e le domeniche insieme ai parenti,
tutti riuniti, una sola famiglia,
gran confusione ed un bel parapiglia,
leste le ore, ch’eran quasi le venti.

Rientravi a casa ed il buio regnava
senza il colore la Tv si guardava,
ma l’indomani la scuola premeva
-presto vai a letto, non protestare-
diceva il padre con tono imperiale
che annientava ogni tenue difesa.

col lieto giugno, la scuola spariva,
vento di mare, l’estate che arriva
e le nuotate con pinne e boccaglio,
le ramanzine –stai attento non tocchi,-
il bel fondale si specchia negli occhi,
in quella roccia ti sei fatto un taglio.

sono ricordi lontani e arruffati,
di tempi antichi mai dimenticati,
strade spaziose con la bicicletta,
chiuse le pompe con le auto fermate,
quelle domeniche, le mie giornate
vissute piano e volate di fretta.
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...sono ricordi lontani e arruffati di tempi antichi mai dimenticati...

il 30/03/2020 alle 20:46

il tempo passa e i ricordi affiorano...potendo tornare indietro...che voto gli daresti? molto bella!

il 03/04/2020 alle 23:53

Le Poesie Pubblicate Nell'Ultimo Mese

una volta ancora
Pubblicata il 09/03/2020
per tetti balena
e di vicoli rimbalza
in gola

primo raggio
sul mattino
a fissare la piazza

dai vetri
aspettando il tuo
riflesso

una volta ancora
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Le Poesie Meno Recenti

pensiero magico onnipotente
Pubblicata il 10/09/2008
ho dolori che nemmeno ricordo
di reazioni appesantite dal tempo
a mani nude scavo
le circostanze inesistenti

imbestialita di negazione
sospiro incantesimi e fatalità
abbruttendo nel rigovernare
lo stesso sparuto grappolo di lettere

convinta di un blaterare
esorcistico ed esoterico
carico la potenza di un rito
che non fa vivere nemmeno se stesso
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porti fuori dolore seguita dal dolore,un cerchio che fa da corona algiorno ,ti mando un sorriso primula sempre ,cate

il 10/09/2008 alle 21:05

bentornata con i tuoi splendidi versi che danno voce ai tui pensieri..
1baciotto

il 10/09/2008 alle 21:15

E' giunta l'ora Sweety,... guidi tu ?

smack
liz

il 10/09/2008 alle 21:19

Eppure le mani affondano alla ricerca di qualcosa di tangibile e questo è segno di forza interiore.
Un grrrrrande abbracio
Cesare

il 11/09/2008 alle 16:16

Torni tra noi con un titolo splendido.
Eccoti la bacchetta delle fate e la carrozza che viaggia su pensieri d'oro.
Anche se poi tutto ritorna come prima, l'importante è averci provato.
Un caro abbraccio, mati.

il 11/09/2008 alle 23:08

già il dolore
unica costante in certi momenti.
un abbraccio infinito a te carissima
rst

il 13/09/2008 alle 10:58

grazie amica mia.
spero di risentirti presto.
un kisso forte forte e un abbraccio grande
rst

il 13/09/2008 alle 10:59

per ora no my dearest,
fai che conduci tu per un po'..
un abbraccio forte
rst

il 13/09/2008 alle 11:00

speriamo sia come dici tu, e di uno saggio come te mi fido ciecamente, soprattutto per il tuo contatto così genuino e continuo con le cose della natura: e noi natura siamo.
grazie cesare.
un abbraccio forte
rst

il 13/09/2008 alle 11:01

accattivante vero?
come ogni prigione che si rispetti.
e io ne devo uscire.
approfitterò della tua bacchetta per fuggire!
un abbraccio
rst

il 13/09/2008 alle 11:03

perchè sarebbe davvero una buona cosa, il principio di un nuovo corso.
e io spero tanto sia così.
quindi grazie della tua osservazione, ne farò tesoro.
un abbraccio e grazie
rst

il 13/09/2008 alle 11:05

Mi domando se questo pensiero magico e onnipotente appesantisca l'anima - perchè magico allora? - oppure sia un fardello da portare, esorcizzandolo da tutto il proprio essere - ecco l'onnipresente - per venire a capo del bandolo.

il 25/09/2008 alle 21:39

solo una traccia psicoanalitica (sempre affascinante): un'errata tendenza a conferire potenza a cose esterne a sè..
ecco cosa appesantisce e cosa non è magia.
magari ci fosse un bandolo così a portata di mano
grazie della lettura
rst

il 25/09/2008 alle 21:42