Poesie presenti nella categoria: Poesia lineare

Le Poesie Pubblicate ieri

Via Doragrossa
Pubblicata il 04/04/2020
Sembrava dormissi?
no, non dormivo più.
Pareva abbracciassi?
Sì, ne abbracciavo uno più giovane.
Mi somigliava?
Certo, era mio fratello.
Trascorremmo albe e tramonti
con luci diverse negli occhi,
sedemmo vicini e distanti
sorseggiando il gorgoglio sulla riva,
ridemmo degli strani sorrisi
di una Madama al Postiglione
ma non avemmo tempo di carpire
i segreti che s'annidano
tra le pieghe delle lenzuola.
Contammo solo i gradini
che portano alla soglia
e poi sostammo esausti
alle porte della Trinità.
Dopo, condividemmo
solo l'increspo del selciato
e quel frastuono di ruote
tra il dolore delle Veroniche,
sotto un groviglio di calce,
in un inferno di luce.
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Potrei sbagliarmi, ma credo si tratti dell'odierna via Garibaldi di Torino ed il riferimento è ai dioscuri Polluce e Castore fratelli gemelli di cui uno solo divino (luce diversa negli occhi) e Madama si riferisce al palazzo.

il 04/04/2020 alle 17:47

Peste del 1630 a Torino. Due fratellini furono trovati morti in via Doragrossa, sugli scalini di una Chiesa, abbracciati. Uno di 4 anni, l'altro poco più piccolo. L'evento destò molta commozione e pietà.

il 04/04/2020 alle 18:46

Vero, infatti mi chiedevo ma non riuscivo a capire il significato delle veroniche. Adesso è chiaro. Mi aveva comunque attratta l'aspetto mitologico delle statue che rappresentano i due fratelli gemelli ma concepiti da due padri diversi talmente legati che quando uno dei due muore poiché mortale, anche l'altro decide di morire, pur non essendolo, in quanto figlio di Zeus. Ho toppato ma solo a metà :)

il 04/04/2020 alle 19:07

Bravi così tutto è più bello. Ciao.

il 05/04/2020 alle 09:49

Le Poesie Pubblicate Nell'Ultima Settimana

Prima o poi finirà!
Pubblicata il 01/04/2020
Calmi, ce la faremo,
non tutti moriremo!
un poco soffriremo
ma non molleremo!
assassino sconosciuto
torna da dove sei venuto!
ci hai preso a tradimento!
superato lo smarrimento,
reagiremo, attaccheremo
e ti annienteremo!
dovunque hai sparso lutto,
sei un maledetto farabutto!
ci hai fatti prigionieri,
stiamo vivendo giorni neri!
condannati alla noia,
assaliti dall'insonnia!
isolati, in cerca di un viso
per scambiarsi un sorriso!
poi il bene sconfiggerà il male
ma la vita non sarà più uguale!
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Parole di speranza viva, piaciuta

il 01/04/2020 alle 10:14

Ciao VITTORIO ...ci aggrappiamo come naufraghi al tuo profondo e piacevole dire , sperando che a morire sia questo maledetto male che ci fa ,lentamente impazzire...

il 01/04/2020 alle 12:12

Grazie Verdefronda, la speranza è l'unica che ci accompagnerà per tutta la vita!

il 01/04/2020 alle 14:32

certo che finirà... come tutte le vite finite :( ... daje però, 'nnamo avanti!

il 01/04/2020 alle 14:49

Cara Gabriela, ti confesso che sono molto impaurito, sebbene non mi abbandona il mio costante sorriso ed uno spregiudicato umorismo! Ti voglio donare un sorriso: quando lavoravo in Francia, il mio ex capo francese, diceva di noi italiani che durante la guerra, quando il comandante dava l'ordine "alla baionetta", gli italiani scappavano verso la " camionetta!" Ti auguro una serena giornata, Ciao

il 01/04/2020 alle 14:53

Ciao Gabry, a forza de famme grattà so' rimasto senza l'unghie! Un saluto

il 01/04/2020 alle 14:58

Passerà Vittorio,passa tutto...ciao

il 01/04/2020 alle 15:23

Ancora lontani nel corpo, ma vicini nello spirito. Si speriamo passi tutto presto. Bella poesie e riflessione. E umorismo davvero ispirante.

il 01/04/2020 alle 16:13

Grazie amiici, un caro saluto!

il 02/04/2020 alle 11:22

Seppure dalla camionetta, hai scritto con la baionetta.

il 02/04/2020 alle 14:29

Le Poesie Pubblicate Nell'Ultimo Mese

Primavera in ritardo
Pubblicata il 25/03/2020
Ultimi scampoli di luce
in questo giorno di fine marzo
dove un sole odoroso
getta calore sui viali,

ancora umidi di pioggia,
che col suo incedere obliquo
ha rallentato lo scoccare
della bella primavera.

Or che pare arrivata
sboccian lesti i ciliegi,
che in un bianco d’organza
han sedotto il tuo sguardo.

Certo là in lontananza
monti bianchi innevati,
sono gli ultimi echi
dell’inverno feroce,

che oramai si ritira,
per dar spazio ai colori,
delle aiuole sgargianti
di garofani in fiore.

Primavera gioiosa
hai suonato in ritardo
ma ora che sei arrivata,
ci trasmetti coraggio

e la luce abbagliante,
che ci stai per donare,
dopo il lungo letargo
la potrem cavalcare.
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Veramente bella, complimenti!

il 26/03/2020 alle 11:01

Le Poesie Meno Recenti

Il destino
Pubblicata il 07/09/2006
Per me il destino
è un fatto personale..
Se domani per esempio
io cado per le scale
e finisco all'ospedale,
parlando con me stesso
infermo dentro un letto
di certo io dirò:
Pazienza era destino..
Se invece all'ospedale
ci andava il mio vicino:
Macchè destino!
La colpa è solo sua,
Doveva star più attento!
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Sorrido e rifletto su ciò che avrei detto.
Carinissima, ciao,mati.

il 07/09/2006 alle 16:16

Grazie leon !
Con stima e affetto, alcide.

il 07/09/2006 alle 17:48

Ti ringrazio Lambert!
Ciao, alcide.

il 07/09/2006 alle 17:50

..e io aspetto, costretto in un letto!
Grazie mati.
Ciao, alcide.

il 07/09/2006 alle 17:55

chissà perchè ma avrei detto anch'io le stesse cose...francesco

il 07/09/2006 alle 23:19

Ma guarda un pò..
Grazie francesco.
Ciao, alcide.

il 08/09/2006 alle 00:32

è più facile dare la colpa al destino che a noi stessi. Bella.

il 08/09/2006 alle 18:29

Proprio così Elaine.
Grazie. Ciao, alcide.

il 08/09/2006 alle 20:28